Sledgehammer Games, responsabile di Call of Duty: WWII, voleva creare una nuova IP, ma Activision ha rifiutato

By Marcello Ruina, martedì, 12 marzo 2019 17:12 GMT

Glen Schofield, il co-fondatore di Sledgehammer Games aveva proposto una nuova IP ad Activision…ma il publisher non ha voluto svilupparla.

Durante un’intervista con GameInformer, Glen Schofield, ex-sviluppatore di Sledgehammer Games e responsabile di alcuni titoli Call of Duty, come WWII, Advanced Warfare e Modern Warfare 3, ha raccontato di come il suo studio avesse proposto una nuova IP ad Activision, per poi vedersela rifiutata.

Nell’intervista non viene illustrato di che genere di gioco si trattava.Schofield ha raccontato di averne realizzato un prototipo, per poi mostrarlo ad Activision all’inizio del 2018. Tuttavia, il publisher non diede il via libera, negandole lo sviluppo.

Secondo Schofield, il titolo misterioso aveva tutte le carte in regola per ricevere l’approvazione del publisher, ma a quanto pare, c’erano altri piani all’orizzonte per Sledgehammer.

Questa non è la prima volta che Activision ha respinto i progetti di Schofield. Prima che iniziassero a sviluppare il multiplayer di Call of Duty: Modern Warfare 3, la compagnia stava lavorando a uno spin-off di Call of Duty in terza persona e ambientato in Vietnam.

Tuttavia, il progetto fu scartato dopo poche settimane di sviluppo.Activision, infatti, mise l’intero studio al lavoro su Modern Warfare 3, in seguito dell’abbandono di alcuni sviluppatori di Infinity Ward.

Che sia stato un fattore determinante nella decisione o meno, Schofield lasciò Sledgehammer Games e Activision lo scorso dicembre.

Cosa ne pensate? Secondo voi Sledgehammer Games, uno degli studi scelti da Activision per realizzare Call of Duty, avrebbe mai avuto la possibilità di lavorare ad un’IP differente?

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