Days Gone – anteprima

By Luca Forte, mercoledì, 6 marzo 2019 09:01 GMT

Tra Sons of Anarchy e The Last of Us.

Che gioco è

Days Gone è un gioco action, open world, con alcuni elementi survival. In altre parole vestiremo i panni di Deacon St. John, un ex motociclista che si trova a dover sopravvivere all’ennesima pandemia zombie che ha devastato gli USA. Accompagnato da Boozer, un amico di vecchia data motociclista come lui, Deacon dovrà arrabattarsi per cercare la verità dietro l’epidemia, oltre che capire cosa è successo alla sua famiglia.

Questo canovaccio è il pretesto per costruire un gioco nel quale potremo girare liberamente per la regione di Farewell, combattendo contro avamposti di esseri umani dalla mentalità deviata, cacciando o distruggendo i nidi dai quali sembrano uscire gli zombie che hanno invaso l’intera zona.

Days Gone non è propriamente un gioco d’azione. Non solo l’energia del protagonista non sarà infinita, ma dovremo anche essere accorti nell’utilizzare le munizioni o le armi contundenti, dato che scarseggeranno.

days gone

Una serie di flashback ci racconteranno cosa è successo prima della pandemia.

Cosa ci piace

Deacon è un motociclista e non ha perso questa passione una volta che la fine del mondo si è avvicinata. La sua moto sarà il mezzo principale per spostarsi tra una missione e la successiva non solo per velocizzare il trasferimento, ma soprattutto per poter sfuggire ai tanti pericoli che infestano i boschi di Days Gone. Guidare in maniera sconsiderata rovinerà le prestazioni del mezzo, così come dovremo tenere d’occhio il serbatoio della benzina. Finire il carburante in mezzo al nulla non è mai bello, soprattutto con zombie nelle vicinanze.

L’elemento survival è qualcosa che abbiamo sottovalutato, ma che è presente ed incide sulla partita. Le munizioni sono poche e capiterà di trovarsi in mezzo ad una sparatoria senza proiettili. In quel caso occorrerà usare in modo creativo quello che c’è, per costruire oggetti contundenti o bombe fatte in casa.

Un altro elemento che abbiamo apprezzato è la trama. Non siamo ai livelli di The Last of Us, ma i personaggi di Days Gone sembrano sufficientemente profondi e sfaccettati da reggere il peso della produzione e tenere incollati i giocatori fino all’epilogo. Sinceramente non ce lo aspettavamo e la cosa ci ha impressionato piacevolmente.

Cosa non ci piace

Nonostante i rinvii, Days Gone è ancora piuttosto problematico dal punto di vista tecnico. Rallentamenti, strane compenetrazioni e un’intelligenza artificiale non proprio brillante sono elementi ancora ben visibili, che forse non riescono a rovinare l’esperienza, ma sicuramente non le consentono di brillare come avrebbe potuto.

La voglia di mostrare i progressi di Deacon durante l’avventura, ha spinto i programmatori di Bend Studio ad eccedere nel rendere ingestibili le prime ore della storia. La moto sembra avere delle banane sotto le ruote, il mirino nel migliore dei casi è grosso come una moneta da 5 centesimi e basta uno scatto per consumare le energie del protagonista. In questo modo lo spendere dei punti abilità per migliorare le statistiche di Deacon o del denaro per comprare parti migliori della moto ha un netto impatto sulla giocabilità. Ma valeva la pena rendere così grossolane le prime ore di gioco?

Curiosità

Il gioco è dotato di un sistema giorno/notte che non solo incide sul quantitativo di luci presenti, ma rende gli zombie più o meno aggressivi. Per la mappa, inoltre, si muove un’orda di non morti. Di giorno è piuttosto rintronata, mentre di notte rappresenta un pericolo eccezionale. Leggendo i suggerimenti presenti sulle schermate di caricamento, prima o poi arriverà il momento di affrontarla. Ne saremo in grado?

Giochi simili

Days Gone non sembra inventare nulla, ma riprende elementi già visti in altre produzioni. La struttura di gioco potrebbe ricordare quella dei Far Cry. L’ambientazione sembra quella di The Last of Us con i protagonisti di Sons of Anarchy al loro interno. Per rinvii e problematiche tecniche ricorda Crackdown 3.

Sintesi

Days Gone al momento non sembra un prodotto in grado di spostare gli equilibri di mercato. Chiudendo però un occhio sul comparto tecnico e l’originalità si può notare un sandbox piuttosto interessante, sorretto da protagonisti all’apparenza tutt’altro che banali.

Quando esce

Days Gone uscirà il 26 aprile in esclusiva per PlayStation 4.

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