Apex Legends – Anteprima

By Giovanni Panzano, mercoledì, 6 febbraio 2019 16:54 GMT

Visto l’arrivo a sorpresa di Apex Legends, abbiamo deciso di catapultarci sulla mappa del nuovo battle royale di Respawn Entertainment per scoprirne tutti i dettagli.

Che gioco è

Apex Legends non è altro che un battle royale ambientato nell’universo di Titanfall, da cui eredita quasi totalmente il gunplay e l’estetica di armi ed ambientazioni. Sulla vasta mappa Canyon dei Re si scontrano 60 giocatori suddivisi rigorosamente in squadre da 3. Ogni singolo aspetto dello sparatutto in prima persona punta al gioco di squadra, dalla miriade di opzioni per segnalare ai compagni oggetti e pericoli alla possibilità di paracadutarsi sulla mappa tutti insieme, con un “leader” che guida i movimenti.

Gli stessi personaggi utilizzabili, al momento 8, dispongono di abilità uniche che, con le giuste sinergie, possono dare una marcia in più al vostro team.

Una delle caratteristiche che contraddistinguono questo battle royale dalla concorrenza consiste nella possibilità di rianimare i propri compagni. Tale meccanica permette di raccogliere un oggetto dai cadaveri alleati per poi farli rinascere presso determinati terminali sparsi per la mappa di gioco. Ovviamente questa operazione sarà lenta e rumorosa, il che attirerà quasi inevitabilmente l’attenzione degli avversari.

Cosa ci piace

Ad averci colpito positivamente è l’immediatezza e la frenesia degli scontri di Apex Legends. È vero, non ci sono i doppi salti e le corse sui muri di Titanfall, ma l’assenza di danni da caduta, la possibilità di utilizzare funi, scavalcare muri anche di una certa altezza e scivolare per lunghe distanze rende gli scontri molto dinamici. La meccanica di sparo, molto arcade, funziona poi molto bene e ci metterete un attimo ad abituarvi al gioco. Lo stesso discorso vale per la gestione dell’inventario e dei vari consumabili, che vi sarà spiegata in pochi minuti attraverso un tutorial.

Un altro elemento molto interessante riguarda la presenza di luoghi d’interesse segnalati sulla mappa dove troverete armi ed equipaggiamento in quantità. Chiaramente saranno in molti a fiondarsi in quelle zone calde e per ottenere del bottino extra dovrete tirare fuori le unghie e i denti.

Cosa non ci piace

Se dal punto di vista ludico ci sono ben poche perplessità sul titolo, a preoccuparci è la gestione delle microtransazioni. Oltre a skin, emote e altri contenuti estetici disponibili all’interno di loot box, alcuni eroi vanno acquistati con moneta reale o con valuta di gioco, la quale può essere accumulata molto lentamente giocando. Al momento, ad ogni level up vi verranno assegnati un forziere e 600 crediti (un personaggio ne vale 12.000) e fin qui sembra tutto perfettamente bilanciato.

Il problema riguarda però quanto annunciato dagli sviluppatori. Al raggiungimento del level cap, fissato al 100, si potranno ottenere solo crediti di gioco. Se tutto ciò fosse vero, i giocatori non avranno più accesso alle loot box e dovranno necessariamente ricorrere alla carta di credito per ottenere ulteriori oggetti. Lo stesso vale per le componenti, un’ulteriore valuta che consente di acquistare qualsiasi oggetto senza dover sottostare all’RNG. Questi crediti aggiuntivi possono essere ottenuti esclusivamente dalle loot box e senza di esse non potremmo più accumularne.

Un altro grosso punto interrogativo è rappresentato dal “Pass Battaglia”, il cui arrivo è previsto per il prossimo mese.

Curiosità

Prima dell’inizio di ogni match ci sarà una presentazione degli attuali campioni in carica, le cui immagini saranno visibili sugli schermi posizionati in ogni area della mappa. La morte dei campioni sarà segnalata da un messaggio audio e i pannelli mostreranno la squadra con le migliori prestazioni tra quelle ancora in gioco.

Sintesi

Sebbene sia ancora troppo presto per dare un giudizio definitivo, Apex Legends sembra avere tutte le carte in regola per dare una scossa al mercato. Spodestare Fortnite sarà quasi impossibile, ma ci sono buone possibilità che chiunque sia stanco di costruire e voglia un’esperienza focalizzata sul gioco di squadra e rigorosamente in prima persona possa trovare nuovi stimoli nel battle royale di Respawn.

Quando esce

Apex Legends è già disponibile e può essere scaricato e giocato gratuitamente su PlayStation 4Xbox One e client Origin su PC. I giocatori Xbox One dovranno avere un abbonamento attivo al servizio Xbox Live Gold, mentre su PlayStation 4 non sarà necessario il PlayStation Plus.

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