Blizzard risponde alle accuse di razzismo di un ex dipendente

By Pablo Bernocchi, sabato, 12 gennaio 2019 19:00 GMT

Un ex dipendete di Blizzard ha pubblicamente denunciato di avere subito insulti razzisti perché messicano sul posto di lavoro. La società dà la propria versione dei fatti.

Secondo Jules Murillo-Cuellar, un ex dipendente di Blizzard, l’ambiente di lavoro nella software house di Diablo e Overwatch e tanti altri, non è proprio così orientata alle minoranze come alcuni recenti outing potrebbero fare pensare.

Come scrive il sito Gamasutra infatti, Murillo-Cuellar ha dichiarato di avere più volte denunciato episodi di bullismo e razzismo che ha dovuto subire al lavoro perché messicano ma, nonostante avesse chiesto l’aiuto dei superiori, nessuno sarebbe intervenuto per prendere provvedimenti. Gli insulti ricevuti e il mobbing in generale sarebbero stati tali da nuocere alla sua salute tanto che, come dichiara, aveva persino pensato al suicidio.

blizzard overwatch world of warcraft heroes of the storm

La software house ha pubblicato una nota dove ha spiegato che, pur non commentando le situazioni individuali, cercano di mettere a disposizione dei dipendenti molti modi per denunciare fatti come questi. Inoltre il loro obiettivo è quello di creare un posto di lavoro dove tutti siano rispettati indipendentemente dalla etnia, sesso o religione.

Avete letto che sono in arrivo nerf per Brigitte e D.Va e un buff per Reaper in  Overwatch?

Fonte Eurogamer.

Comments

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com