Epic Games lancia la sfida a Steam e annuncia il proprio store digitale

By Marcello Ruina, martedì, 4 dicembre 2018 17:10 GMT

Epic Games pubblicherà a breve il suo nuovo launcher per PC, che includerà un nuovo negozio online, con un dettaglio molto conveniente per gli sviluppatori.

Epic Games, forte del successo della sua creatura Fortnite, ha annunciato il lancio di un nuovo store online, rivale di Steam, che offrirà una fetta di guadagni decisamente più sostanziosa per gli sviluppatori: ben l’88%.

Se uno sviluppatore pubblica un gioco su Steam, Valve intasca il 30% di ogni vendita. Con l’Epic Games Store, Epic terrà solo il 12%.

Epic Games Store sarà incluso nel nuovo launcher che la compagnia sta realizzando e, dato che servirà proprio questa applicazione per continuare a giocare a Fortnite su PC, c’è già la garanzia che il negozio sarà molto visitato.

Ecco quanto dichiarato dal CEO e fondatore di Epic Games, Tim Sweeney, in un’intervista con MCV:

Con Fortnite, abbiamo imparato molto sui costi di un negozio digitale su PC. La matematica è semplice: paghiamo dal 2.5% al 3.5% per i costi derivati dalla processione dei pagamenti, meno del 1.5% per i costi CDN (Content Delivery Network) e dall’1% al 2% per il supporto clienti. I costi fissi di sviluppo e supporto della piattaforma diventano trascurabili su vasta scala. Nella nostra analisi, i negozi che trattengono il 30% aumentano i loro costi del 300 o 400%. Ma con gli sviluppatori che tengono l’88% dei guadagni e Epic che mantiene il restante 12%, questo negozio resta ancora profittevole per noi.“.

epic games

Anche se l’Epic Games Store sarà aperto a tutti i titoli, realizzati con qualsiasi engine, ci sarà un piccolo benefit per chi ne pubblicherà uno realizzato in Unreal Engine. Se pubblicato nel negozio di Epic, gli sviluppatori non dovranno pagare le royalty per l’uso dell’UE, al momento fissato al 5% di ogni vendita.

Al momento, Epic non ha annunciato quali saranno i titoli che faranno la loro apparizione sulla piattaforma. Sicuramente Fortnite e gli altri realizzati dalla compagnia, ma ancora nessuna notizia dalle terze parti.

Sweeney sostiene che gli sviluppatori dovrebbero essere ricompensati il più possibile per i loro sforzi:

C’era un momento in cui la divisione 70%/30% attuata da Steam, l’Apple App Store e Google Play era l’apice dell’efficienza. Ora, dopo 12 anni, tali negozi hanno raggiunto delle economie molto vaste, creando un business di quasi 25 miliardi di dollari annui, eppure dei benefit ne hanno beneficiato solo i negozi. Il modello business di Epic riconosce che ora è possibile gestire un negozio digitale con una divisione 88%/12% e continuare ad avere dei solidi guadagni.“.

Cosa ne pensate? Secondo voi il negozio di Epic Games saprà farsi valere?

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