Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee – recensione

By Luca Forte, venerdì, 23 novembre 2018 11:17 GMT

L’anello di congiunzione tra telefono e console.

Nonostante le apparenze la serie di Pokémon riunisce sotto il suo cappello sia i vecchi incattiviti, abituati a rendere perfetti i mostri tascabili sin dal loro esordio su GameBoy, sia i più giovani e ingenui videogiocatori del pianeta, quelli che si sono avvicinati grazie al gioco per telefono o ai sempre attuali cartoni animati.

Come far convivere queste due anime così diverse? Probabilmente creando un gioco che possa fare da collante tra questi due mondi.

Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee

Il gioco in questione è, o meglio sono, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokèmon Let’s Go Eevee. Perchè? Perchè da una parte sono il remake di Pokémon Giallo e dall’altra integrano alcune delle meccaniche di Pokémon Go. Senza considerare che sono il primo videogioco di Pokémon “classico” ad arrivare su una console casalinga di Nintendo.

Riuscirà l’ultima produzione di Game Freak a mantenere tutte queste aspettative?

Un mondo di bulli.

Sono tante le cose che non tornano nel mondo dei pokémon. Da una parte ci sono questi teneri animaletti pronti a dare una mano in ogni modo possibile, dall’altra un gruppo di allenatori senza pietà che da loro la caccia e li imprigiona. Ci sono teneri ragazzini che vogliono solo realizzare il proprio sogno e gruppi criminali che vogliono mettere in ginocchio il mondo. Infermiere che curano gratuitamente i pokémon e bulletti che ti sfidano a duello solo perchè hai incrociato il loro sguardo. E tu, non contento di averli battuti, gli rubi pure dei soldi. Così la prossima volta imparano.

Queste contraddizioni così lampanti sono anche parte del motivo per il quale il gioco piace a tutte le età. Non si prende mai sul serio e non perde mai l’occasione per strappare un sorriso.

Dietro questo strato folle e molto giappone, poi in realtà si nasconde un gioco di ruolo piuttosto complesso, che parte con semplici sfide per poi metterci alla prova con combattimenti impegnativi nei quali dovremo mettere a frutto strategie e mostrare il risultato dei propri allenamenti. I tornei esport di Pokèmon sono infatti una cosa serie, non importa che siano del Gioco di Carte Collezionabili, di Pokken o dei capitoli per Nintendo 3DS.

Da Pokémon Giallo a GO

Come dicevamo la struttura di Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee è quella di Pokémon Giallo. In altre parole partiremo Biancavilla, conosceremo Oak, Misty e Brock e incroceremo la strada del Team Rocket. In altre parole sono le stesse vicende che Ash e Pikachu vivono nel cartone animato classico. Solo che stavolta, al posto di uno dei classici starter partiremo con un vivace pikachu o eevee, in base al gioco acquistato. Grazie a lui potremo partire per un lungo viaggio che inizialmente ci porterà a sfidare i più forti capopalestra e a fare l’ingresso nella Lega Pokémon.

Pokémon Let's GO Pikachu Eevee

La principale differenza è che in queste versioni per Switch i pokémon selvaggi saranno visibili e per catturarli occorrerà lanciare loro una sfera poké in stile Pokémon GO. LE conseguenze saranno due: si potrà evitare di incontrarli e non si dovranno combattere per catturarli. Questo da una parte rende meno tedioso il navigare per la mappa (i combattimenti con gli allenatori sono sempre presenti e si giocano nella classica struttura a turni), ma dà meno controllo sull’abilità di cattura degli stessi.

Un cerchio colorato indicherà la difficoltà che avremo nella cattura. Per alzare le nostre chance potremo utilizzare le bacche o impiegare delle sfere più performanti. In realtà, similmente a Pokémon GO, potrebbe capitare di catturare al primo tiro un mostro rosso e sprecare decine di oggetti con uno verde. Apparentemente senza motivo. Un miglior feedback sui motivi che hanno impedito una cattura potrebbe migliorare sensibilmente questo frangente.

Un’altro elemento che potrebbe essere migliorato è la leggibilità degli scontri. In Sole e Luna è stata introdotto un sistema che indica, dopo aver inserito un pokémon nel pokédex, quali mosse sono efficaci e quali no. Un sistema che aiuta senza nulla togliere alla profondità strategica del gioco. Che sarebbe stato perfetto per un prodotto, come questo, pensato per avvicinare le nuove leve alla serie principale.

Connessioni

Un’altra novità del gioco è legata alla possibilità non solo di comunicare con altri amici che lo possiedono magari per ottenere i pokémon esclusivi di ogni versione, ma anche con Pokémon GO. Questo serve principalmente per trasferire mostriciattoli dal gioco mobile a quello su Switch. E non viceversa.

melmetal

Sfortunatamente, infatti, non si potrà trasferire nulla da Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee a GO. E chi sperava di poter trasferire un Lapras o un Kangaskhan per completare i pokémon di Kanto, dovrà attendere un’altra occasione.

Quali vantaggi si hanno nel collegare il gioco mobile a quello console? Per velocizzare il completamento del Pokédex con mostri fortissimi su Switch e per sbloccare Meltan su GO. Si tratta di un nuovo pokémon creato appositamente per questo gioco.

Pokéball, il segreto per giocare coi bambini a Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee

Un altro strumento interessante uscito in contemporanea con Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee è la Pokeball Plus. Eccola qui su Amazon. Si tratta di un controller per Switch a forma di Pokeball che, all’occorrenza, può fare da contapassi anche per Pokémon GO. In un caso, grazie ai sensori di movimento, alla leva analogica e un pulsante, sarà possibile controllare completamente il gioco, imitando il gesto di cattura dei pokémon.

In questo caso, le dimensioni minute e la facilità di utilizzo lo rendono perfetto per essere dato in mano ad un bambino e condurlo per il mondo di gioco. Basterà infatti, utilizzare un Joy-con e si avranno due personaggi contemporaneamente a schermo. Questo, da una parte semplifica molti combattimenti (2vs1) e dall’altra li farà sentire in compagnia.

Inoltre ci sono alcune divertenti meccaniche cooperative che prevedono movimenti coordinati. E che divertono tantissimo i più piccoli. Questo, unito alle tematiche leggere e lo stile colorato, rende Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee perfetto per introdurre i più piccoli alla serie.

Collegata al telefono via bluetooth (ecco come fare) la pokéball si trasforma in un infernale strumento di cattura di Pokémon GO. Diciamo infernale perché se da una parte consente di catturare un quantitativo di mostri tascabili e di pokéstop davvero impressionante senza nemmeno dover guardare il telefono (basterà premere il tasto rosso ogni volta che il controller vibra) dall’altra consumerà tutte le vostre sfere poké in un batter d’occhio. Una sola passeggiata ce ne ha “bruciate” un centinaio. Ok, che i pokémon catturati sono stati tanti, nondimeno è un numero piuttosto impressionante.

Vi servono altri consigli per il gioco, come per esempio come catturare pokémon perfetti? Ecco la nostra guida.

Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee

Per molti, quasi per tutti

In questo modo Pokémon Let’s Go Pikachu e Let’s Go Eevee diventa un gioco adatto praticamente a tutti. Dai più piccoli che cercano un modo per approcciare i videogiochi, ai più grandicelli, che magari vogliono mettere a frutto i loro sforzi con Pokémon GO e conoscere le origine della serie. Forse gli unici che rimarranno delusi sono i super mega professionisti di Pokémon. Per loro, visto il limitato roster di mostri da catturare e le poche opzioni per allenarli (tutte cose che sarebbero arrivate con i capitoli più recenti) l’appeal potrebbe essere limitato. A meno di “accontentarsi” di una piacevole avventura a Kanto, di rincontrare vecchi amici e buffi nemici, e di passare qualche spensierata ora in compagnia dei mostri più amati dei videogiochi.

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