Asus ROG Strix Fusion 700 – recensione

By Antonio Izzo, lunedì, 12 novembre 2018 12:34 GMT

Le cuffie da gaming Asus ROG Strix Fusion 700 offrono una qualità audio ai massimi livelli nella categoria, senza sacrificare comfort, facilità di utilizzo e versatilità

ASUS, da sempre attenta alle esigenze dei videogiocatori, ha ulteriormente ampliato la famiglia di cuffie da gaming ROG Strix Fusion, di cui fanno già parte le Fusion 300 e le Fusion 500, lanciando sul mercato le ROG Strix Fusion 700. Un prodotto, lo diciamo fin da subito, curato in ogni aspetto, dal design costruttivo alla comodità di utilizzo, fino ad arrivare a quello più importante, la qualità del suono.

Design e qualità costruttiva

Le ASUS ROG Strix Fusion 700 riprendono il riuscito design delle sorelle minori. Oltre ad essere davvero belle da vedere, restituiscono un’ottima sensazione di solidità, mantenendo al contempo un peso ridotto (360 g) che non affatica particolarmente neppure dopo lunghe sessioni di gioco.

L’arco è facilmente regolabile e i materiali utilizzati per il corpo dell’headset sono di ottima qualità. A stupire sono le due imbottiture: morbide, piacevoli al tatto e sufficientemente ampie per avvolgere e isolare adeguatamente le orecchie. Nella confezione, minimale ed elegante, è anche inclusa una coppia di ricambio. L’illuminazione RGB abbellisce ulteriormente l’apparato: la colorazione delle luci può essere facilmente regolata tramite l’app Aura RGB, e persino sincronizzata con gli altri dispositivi della famiglia ROG con Aura Sync.

All’esterno del padiglione sinistro è presente un’ampia superficie touch, comoda e responsiva, che permette di regolare il volume, mettere in pausa la riproduzione, cambiare traccia e rispondere al cellulare con delle semplici gesture. Sul medesimo padiglione sono inoltre montati il microfono flip-to-mute a scomparsa, che funziona solamente se è abbassato e si disattiva in automatico quando viene riposto nel suo alloggiamento, e due tasti che permettono di attivare il Bluetooth 4.2 e l’audio 7.1 Virtual Surround. Durante le prime ore di utilizzo risultano difficili da raggiungere al primo colpo, poiché non sono messi in risalto da una zigrinatura e si perdono nel corpo delle cuffie. Ben presto, in ogni caso, ci si fa l’abitudine e la loro pressione non sarà più un problema.

Opzioni di connessione

Le Asus ROG Strix Fusion 700 sono progettate per dare il meglio di sé in ambito gaming, pertanto fanno affidamento su una connessione cablata USB 2.0 per ridurre al minimo la latenza ed eliminare qualsiasi tipo di interferenza. Il robusto cavo fornito in dotazione, lungo 2 metri, è più che sufficiente a coprire la distanza che vi separa dal vostro PC da gioco, ma potrebbe dare qualche problema nei salotti più grandi che ospitano le console. In tal caso, basta impiegare una prolunga o semplicemente utilizzare un cavo più lungo.

Le opzioni di connessione di questo headset, tuttavia, non si fermano qui. A quella cablata, necessaria per garantire un’elevata qualità del suono, si affianca quella senza fili. Le ASUS ROG Strix Fusion 700 possono infatti essere collegate contemporaneamente alla macchina da gioco (via cavo) e allo smartphone (via Bluetooth). Questa caratteristica, che distingue le Fusion 700 dalle altre cuffie della famiglia, rappresenta senza ombra di dubbio uno dei cavalli di battaglia dell’apparato. In sostanza, potete rispondere alle chiamate in arrivo mentre state giocando con un semplice tap sulla superficie touch, senza abbandonare la partita e/o la vostra postazione.

Le Fusion 700, chiaramente, possono anche essere accoppiate esclusivamente con uno smartphone, ed utilizzate per comunicare, ascoltare musica, vedere contenuti multimediali e altro. In tal caso, le batterie interne ci hanno permesso di superare ampiamente le 10 ore di autonomia. Le abbiamo testate su PCPlayStation 4 e Nintendo Switch. Non abbiamo avuto modo di provarle, invece, su Xbox One, ma ASUS ci ha confermato la piena compatibilità.

Qualità del suono

Sono belle, comode e versatili, e non deludono neppure quando c’è da fare sul serio. La qualità del suono è ai massimi livelli della categoria e garantisce un’esperienza di gioco sempre coinvolgente e immersiva. I grandi padiglioni isolano perfettamente l’orecchio, riducendo al minimo la dispersione delle frequenze e garantendo allo stesso tempo un’ottima circolazione dell’aria all’interno. Ne risulta un suono avvolgente, cristallino e ben bilanciato, che non sacrifica in alcun modo il comfort, visto che la sudorazione è davvero ridotta al minimo.

Il certosino lavoro di equalizzazione svolto dagli ingegneri di Asus e gli eccellenti driver da 50 mm mettono in risalto tutte le frequenze di ascolto, con bassi potenti (che possono contare sull’amplificatore 9601 dedicato) e medi/alti estremamente puliti. Le Fusion 700, come le Fusion 500, sono inoltre certificate Hi-Res Audio, e integrano il convertitore DAC ESS 9018, una soluzione a chip singolo che offre una riproduzione senza perdita a 24-bit / 96kHz. Il convertitore è in grado di decodificare la sorgente alla sua qualità originale, pertanto non risulta necessario accoppiare le cuffie con una scheda audio.

L’esperienza di gioco che ne deriva è semplicemente ai massimi livelli. Nulla vi vieta di impiegarle per usi più tradizionali o per ascoltare musica, ma queste Asus ROG Strix Fusion 700 sono state progettate appositamente per il gaming. Le abbiamo testate in molte situazioni differenti, in titoli per giocatore singolo come God of War e Red Dead Redemption 2, e in esperienze multigiocatore come Fortnite, Overwatch, Battlefield 1 e Destiny 2. Le cuffie si sono dimostrate eccellenti in ogni situazione, per la loro capacità di avvolgere il giocatore e farlo sentire sempre al centro dell’azione.

La spazialità dell’audio è resa divinamente ed è possibile collocare con precisione ogni singolo suono nell’area, identificandone intensità e provenienza. Ne risulta un’esperienza incredibilmente immersiva, specialmente nei campi di battaglia multigiocatore, dove ogni rumore conta e può fare la differenza tra un’ottima prestazione e una pessima partita.

Sensazioni che è possibile mettere ulteriormente in risalto grazie al suono surround virtuale 7.1, attivabile a piacimento in qualsiasi momento con la semplice pressione di un tasto collocato sul padiglione sinistro. La soluzione sviluppata con Bongiovi Acoustics eleva al massimo il concetto di spazialità e rappresenta un ulteriore marcia in più per questo headset, sebbene sacrifichi leggermente la potenza del suono.

Prezzo e conclusioni

La prova ci ha lasciati incredibilmente soddisfatti. Raramente ci siamo imbattuti in headset completi come questo, capace di offrire una qualità audio ai massimi livelli per il gaming, senza tuttavia tralasciare design, comfort, facilità d’utilizzo e adattabilità.

Per portare a casa tutto ciò è necessario un esborso piuttosto importante, visto che le ASUS ROG Strix Fusion 700 sono in vendita al prezzo di 249,99 euro. Un costo sicuramente elevato, che potrebbe far desistere molti di voi, ma ampiamente giustificato dai tanti pregi descritti. Acquistare questo headset significa avere a disposizione una delle migliori soluzioni per il gaming attualmente disponibili sul mercato.

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