L’ex Ministro Carlo Calenda contro i videogiochi: in casa sua non entrano

By Pablo Bernocchi, sabato, 3 novembre 2018 13:30 GMT

L’ex Ministero dello sviluppo economico del governo Gentiloni, Carlo Calenda, ha preso pubblicamente posizione contro i giochi elettronici che, come ha dichiarato, in casa sua non entrano.

Commentando su Twitter una discussione sui mezzi culturali necessari per garantire i diritti di istruzione, cura e cultura dei minori, l’ex Ministro Carlo Calenda ha preso una posizione piuttosto dura contro i giochi elettronici, dichiarando che in casa sua non c’è spazio per i videogame e che li ritiene una delle cause dell’incapacità di leggere, giocare e sviluppare un ragionamento.

calenda

Le posizioni intransigenti dell’ex Ministro hanno scatenato un dibattito, comunque per ora abbastanza civile, tra chi sostiene le sue posizioni e gli addetti ai lavori, ma anche agli appassionati del medium videoludico.

Gioverebbe anche ricordare che il mercato dei videogiochi sarebbe anche un ottimo volano per lo Sviluppo Economico del nostro paese, come dimostra il successo di CD Projekt RED in Polonia.

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