Forza Horizon 4, lunga vita al Re! – recensione

By Antonio Izzo, giovedì, 27 settembre 2018 17:20 GMT

Forza Horizon 4 migliora in tutto e per tutto il già vasto terzo capitolo settando nuovi standard per il genere di appartenenza

Le stagioni cambiano tutto, ci ripetono Microsoft e Playground Games da mesi, fin da quando questo Forza Horizon 4 è stato presentato. Hanno perfettamente ragione. Lo si intuisce già nei primi istanti di gioco, durante la frenetica introduzione accompagnata dalle note del duo Fred V & Grafix. Nel giro di pochi minuti, i ragazzi inglesi mettono sul piatto la portata principale della produzione, lanciando il giocatore in una folle corsa lungo tutte e quattro le stagioni.

Autunno, inverno, estate, primavera, ognuna di esse stravolge la mappa, una Gran Bretagna caratterizzata alla perfezione, sia dal punto di vista visivo che contenutistico. Durante le prime ore, che rappresentano il primo anno di festival, i giocatori hanno l’opportunità di viverle nuovamente a un ritmo più compassato. In questo modo si avrà un assaggio perfetto di ciò che Forza Horizon 4 ha da offrire. Il solito incredibile numero di autovetture (ben 450 da oltre 100 produttori, tutte riprodotte a regola d’arte) ed eventi d’ogni sorta, tra i quali sono comprese le nuove Storie Horizon, nelle quali la narrativa ha un peso rilevante. Dopo questo prologo, il mondo di gioco viene sincronizzato con quello principale, prende il via il secondo anno… e finalmente comincia il bello.

Un mondo condiviso in continuo mutamento

Il mondo di Forza Horizon 4 è condiviso: le lobby sono in grado di ospitare fino a 72 piloti in contemporanea, liberi di scorrazzare per la mappa. Si codividerà la medesima stagione e e i potrà comunicare con una semplice ma efficace chat testuale con frasi predefinite. Quando è estate per un giocatore, lo è anche per l’intera community mondiale. Il cambio stagionale avviene a cadenza settimanale, ogni giovedì alle 16.30. Quando ciò accade, come accennato poc’anzi, ogni cosa cambia.

Il piovoso autunno trasforma i piacevoli percorsi campestri estivi in trappole fatte di pozzanghere e fango. L’inverno ricopre i prati fioriti con mezzo metro di neve e trasforma il Lago Derwent in un’immensa lastra di ghiaccio scivolosa. In primavera, invece, la natura esplode nuovamente. Un ciclo che non solo ammalia gli occhi del giocatore, ma che mescola le carte in tavola anche dal punto di vista ludico.

Le differenti condizioni atmosferiche e del manto stradale incidono in maniera decisa e convincente sul comportamento delle vetture. Merito in larga parte di un modello di guida ormai rodato, che restituisce un’ottima sensazione di pesantezza pur aderendo ai canoni del genere arcade. Le automobili si comportano in maniera coerente, appagando qualsiasi amante dei giochi racing, dai più esperti ai neofiti. È infatti possibile intervenire in qualsiasi momento sugli aiuti alla guida, attivabili o disattivabili a piacimento, e sul livello di abilità degli avversari.

Un’ampia offerta contenutistica

Ogni stagione porta con sé una moltitudine di eventi speciali. Tra qusti troviamo campionati tematici e sfide, sia giornaliere che settimanali, che mettono in palio automobili e premi sempre nuovi. Forza Horizon 4 è a tutti gli effetti un “game as a service”. Il ciclo stagionale, l’iniezione costante di contenuti (il prossimo mese ci sono in programma i festeggiamenti per Halloween) e il supporto continuato, siamo sicuri, terranno i giocatori incollati nei mesi a venire.

Ogni attività svolta in Forza Horizon 4 ricompensa con crediti, spendibili nell’acquisto di nuovi bolidi e potenziamenti, e punti Influenza, sui quali è basato l’intero sistema di progressione, ancora più profondo che in passato. I punti guadagnati, non solo contribuiscono ad aumentare il livello del giocatore, ricompensandolo con Ruote della Fortuna, ma anche a migliorare il livello di specializzazione della specifica attività svolta. Gareggiare su sterrato, ad esempio, vi farà aumentare di grado in questa disciplina e ottenere premi aggiuntivi.

Ad ogni attività è quindi associata una specifica progressione, caratteristica che invoglia gli utenti a cimentarsi in tutto ciò che il titolo ha da offrire, visto che in un modo o nell’altro si viene sempre premiati. Tra gli oggetti sbloccabili, oltre agli immancabili veicoli e crediti, ci sono anche clacson, nuovi messaggi per la chat, emote e vestiti per il proprio alter ego virtuale. L’abbigliamento è pienamente personalizzabile, permettendo a chiunque di differenziarsi in rete. Si tratta di un’aggiunta non vitale, ma a conti fatti gradita, visto che si è costantemente in contatto con altre persone.

In compagnia è meglio

In qualsiasi momento è possibile attivare la modalità di fruizione offline, ma il nostro consiglio è di non farlo. Ogni attività in Forza Horizon 4 può essere affrontata in compagnia degli altri, sia in modalità competitiva che cooperativa. Ogni ora si svolgono inoltre degli eventi pubblici (Forzathon Live), che chiamano a raccolta tutti i piloti sulla mappa per completare una serie di obiettivi comuni. I punti Forzathon guadagnati da queste attività, assieme a quelli ottenuti dalle sfide settimanali e giornaliere, sono spendibili in un negozio dedicato che si rinnova, come tutto il resto, a cadenza settimanale.

L’offerta competitiva, che include le classiche avventure e sfide nell’arena, è ulteriormente arricchita dalla presenza di una modalità classificata, che suddivide i giocatori in 21 differenti leghe in base al livello di bravura e alle prestazioni fatte registrare nelle gare contro avversari umani. Più prestigiosa è la lega raggiunta al termine della stagione classificata, che dura un mese, migliori saranno i premi.

Paesaggi che scaldano il cuore

La Gran Bretagna creata dai grafici di Playground Games, che include il meglio dei paesaggi inglesi e scozzesi, lascia senza fiato. Ci sono scorci che scaldano il cuore, e spesso viene voglia di alzare il piede dall’acceleratore per fermarsi ad ammirare lo spettacolo offerto. La mappa stupisce sia per varietà che per estensione, caratteristiche valorizzate ancor di più dal ciclo stagionale dinamico che moltiplica ogni cosa per quattro. Questa volta è anche possibile acquistare delle case (e un castello!), che facilitano i trasferimenti e fungono da base dove monitorare lo stato di avanzamento della campagna, effettuare acquisti e applicare potenziamenti e personalizzazioni.

Il tutto è sorretto da un impianto tecnico capace di gestire l’immensa mappa, le dettagliatissime automobili, i 72 giocatori in contemporanea, il ciclo giorno/notte, il meteo variabile e le stagioni dinamiche senza alcun tentennamento, né su console, né su PC.

Xbox One offre una presentazione a 1080p/30fps, in linea con quanto proposto dai capitoli precedenti. La potenza sotto il cofano di Xbox One X, invece, permette ai giocatori di scegliere tra due differenti modalità, una a 1080/60fps che predilige la fluidità, e l’altra a 4K/30fps che invece migliora all’inverosimile la pulizia grafica a discapito del framerate. Entrambe funzionano egregiamente e raggiungono gli obiettivi prefissati, pertanto la scelta sta a voi. Il porting per PC, dal canto suo, ci ha fatti dimenticare in un attimo quello pessimo del terzo capitolo. Forza Horizon 4 è ottimizzato a meraviglia e risulta stabile su una moltitudine di configurazioni differenti grazie all’ottima scalabilità.

Nuovo punto di riferimento per il genere d’appartenenza

Se siete arrivati fin qui, allora probabilmente avrete già capito il succo della questione. Forza Horizon 4 è un acquisto imprescindibile per tutti gli amanti del genere e non. È un prodotto sontuoso, curato in ogni componente e capace di spingere il genere d’appartenenza verso vette mai raggiunte da nessun altro. Il ciclo stagionale e il mondo condiviso, da soli, bastano a fare piazza pulita della concorrenza, che mai aveva osato così tanto. Il genere arcade/open world ha il suo nuovo Re, a all’orizzonte non s’intravedono pretendenti al trono di tale caratura.

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