Mega Man 11: un primo sguardo al ritorno dell’eroe di Capcom – anteprima

By Roberto Vicario, lunedì, 24 settembre 2018 10:30 GMT

Trent’anni  e non sentirli?

30 anni di Mega Man, sembra quasi un’eternità. Il compleanno di una delle icone videoludiche degli anni ’80 è uno di quegli avvenimenti in grado di dimostrarci che il nostro medium preferito inizia ad avere i suoi anni sulle spalle. Questo vuol dire esperienza, crescita, innovazione ma anche obbligo – da parte di tutti noi – di preservare una certa memoria storica.

Ed proprio in occasione dei festeggiamenti dedicati al “robottino” blu di Capcom, che la stessa azienda giapponese ha deciso di fare un grande regalo i fan, sviluppando l’11° capitolo ufficiale della serie, intitolato, senza troppi fronzoli: Mega Man 11.

mega man 11

Ingranaggi Perfetti

In occasione di un incontro negli uffici milanesi di Digital Bros., abbiamo avuto modo di mettere le mani sulla versione demo mostra al PAX.  Quattro livelli sbloccati (sugli otto totali disponibili) per farci assaporare quel sapore di vintage mescolato alla modernità.

Di fatti, gli archetipi della serie originale ci sono tutti: action-platform in un ambiente 2.5D a scorrimento orizzontale (modelli dei personaggi 3D e ambiente 2D), il ritorno dei dialoghi parlati e delle classiche mosse di Mega Man come la scivolata o il Mega Buster che si può caricare all’occorrenza.

Al classico bisogna però aggiungere anche una spruzzata di novità, in questo caso specifico chiamata “Double Gear System”. Attraverso la pressione di L1 e R1 (nel caso giochiate su PS4, console su cui abbiamo effettuato la prova), potrete rallentare il tempo (speed gear) per evitare nemici o essere più precisi durante un attacco, oppure, potenziare momentaneamente la nostra arma (power gear) per fare danni maggiori. Occhio però: la pressione costante di uno di questi due tasti porterà una barra a caricarsi gradualmente, ed una volta arrivata a fondo scala il potere andrà in “overburn” costringendovi a farne a meno fino al raffreddamento.

A questo grande elemento di novità per la serie, si aggiunge il ritorno del nostro fido cagnolino Rush e la possibilità di assimilare le armi dei nemici sconfitti per utilizzare i relativi poteri nei livelli successivi.

Otto sotto un Tetto

A proposito di nemici: il nostro villain supremo da sconfiggere sarà – ma dai? – il Dr. Wily; prima di arrivare a lui dovremo però sconfiggere otto sue creazioni, i Robot Master, in altrettanti livelli di gioco. Nella demo da noi provata ne erano presenti quattro (Block Man, Fuse Man, Blast Man e Impact Man).

Se otto stage vi sembrano pochi, aspettate a lamentarvi. Il gioco offre ben 4 livelli di difficoltà: Newcomer, casual, normal e Superhero (bloccato nella nostra prova). Scelto normal, in maniera anche abbastanza spavalda, l’impatto con la realtà ha fatto malissimo. Ci siamo trovati davanti ad un gioco molto diverso da quello che ci aspettavamo, in grado di richiamare quel rigore e quella precisione, da sempre figli di altri tempi videoludici ormai passati.

Mega Man è un gioco di precisione, di astuzia, di utilizzo preciso e corretto dei due poteri che ci mette in mano il sistema di gioco; un valzer che, spesso e volentieri, ci ha ricordato quello di Ikaruga quando si passava da un colore all’altro. La grande differenza è che qui c’è anche un livello strutturato, in grado di metterti in difficoltà non solo per i nemici e la parte di shooting, ma anche e soprattutto per le diaboliche trappole architettate dai designer giapponesi nelle sezioni platform. Non possiamo dirvi le imprecazioni e le parolacce che sono volate durante la nostra prova.

Ogni schema offre la stessa struttura: mid boss e boss finale. In base alla scelta del livello di difficoltà, oltre alla vita e alla quantità di danno subito, verranno influenzati anche i checkpoint; più saliremo e minori saranno, chiedendoci uno sforzo di precisione e attenzione ancor più alto. Dalla nostra abbiamo anche dei piccoli consumabili, che spesi nel momento giusto – ve lo assicuriamo – possono davvero fare la differenza.

Insomma, Mega Man 11 è stata una piacevolissima sorpresa. Per festeggiare i trent’anni della saga, Capcom ha deciso di regalare ai giocatori un titolo davvero old-style, non solo nello stile ma anche e soprattutto nelle dinamiche di gioco. Se siete amanti di questo genere di titoli, o più semplicemente dei nostalgici del robot blu, tenetelo d’occhio.

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