Quindici stati europei si sono riuniti per discutere il problema delle loot boxes

By Marcello Ruina, lunedì, 17 settembre 2018 17:00 GMT

Le loot box di nuovo sotto l’occhio delle commissioni europee sul gioco d’azzardo, ma questa volta gli stati interessati sono ben quindici.

Il dibattito sulle fantomatiche loot box sta diventando ogni giorno più incandescente. Solo nelle ultime settimane, il Belgio ha definitivamente messo al bando questa pratica, costringendo molti publisher a modificare i propri titoli per sottostare alle nuove regole (anche se 2K spera che i fan possano convincere il governo a ripensarci).

Come risposta alla decisione belga, nella giornata di oggi, ben 15 Stati europei, con i loro rispettivi comitati sul gioco d’azzardo, hanno annunciato una collaborazione per esaminare nel dettaglio i rischi che possono derivare dalle loot box e ridefinire, con queste nuove conoscenze, la linea che separa il gioco normale da quello d’azzardo.

Fra gli Stati europei aderenti a questa iniziativa, sono presenti anche Regno Unito, Francia, Spagna e molti altri. Inoltre, è presente anche un’organizzazione americana, la Washington State Gambling Commission.

Oltre che discutere sulle loot box in sé, la commissione si occuperà di indagare anche sul fenomeno dei siti terze parti, nei quali sono presenti dei giri di scommesse, legati a popolari videogiochi. Per fare un esempio, citiamo il ben noto CS:GO Lotto, nel quale gli utenti (anche minorenni) potevano scommettere soldi veri o skin di gioco, per vincere skin rare di Counter Strike.

loot box

Qui di seguito, vi riportiamo l’elenco degli Stati membri e i suoi rappresentanti:

  • Austria: Alfred Hacker, Director, Federal Ministry of Finance
  • Repubblica Ceca: Karel Blaha, Director of the State Oversight Over Gambling Department
  • Francia: Charles Coppolani, Chair of the French Online Gaming Regulatory Authority
  • Gibilterra: Andrew Lyman, Executive Director, Gambling Division, HM Government of Gibraltar
  • Islanda: Brendan Mac Namara, Principal Officer, Gambling Policy Division, Department of Justice and Equality of Ireland
  • Isola di Man: Steve Brennan, Chief Executive, Gambling Supervision Commission
  • Bailato di Jersey: Jason Lane, Chief Executive, Jersey Gambling Commission
  • Lettonia: Signe Birne, Director of Lotteries and Gambling Supervisory Inspection of Latvia
  • Malta: Heathcliff Farrugia, Chief Executive Officer, Malta Gaming Authority
  • Paesi Bassi: Jan Suyver, Chair of the Board of Directors of the Netherlands Gambling Authority
  • Norvegia: Henrik Nordal, Director Deputy General, Norwegian Gaming Authority
  • Polonia: Paweł Gruza, Undersecretary of State in the Ministry of Finance
  • Portogallo: Teresa Monteiro, Vice-President of Turismo de Portugal, I.P
  • Spagna: Juan Espinosa García, CEO, Directorate General for Gambling Regulation
  • Stato di Washington: David Trujillo, Director, Washington State Gambling Commission
  • Regno Unito: Neil McArthur, Chief Executive Officer, UK Gambling Commission

Cosa ne pensate? Secondo voi il ban alle loot box verrà esteso anche in mezza Europa? Oppure il Belgio rappresenterà una rara eccezione?

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