Gli sviluppatori di Dead Cells si dicono estremamente contenti per il gran polverone sollevato dal caso “loot box”

By Marcello Ruina, lunedì, 3 settembre 2018 19:30 GMT

Grazie al dramma scatenato dal caso loot box, i grandi publisher stanno rivalutando questo modello di business e gli sviluppatori di Dead Cells gioiscono.

Dead Cells è un indie game di genere metroidvania, sviluppato con un budget ristretto e venduto a prezzo contenuto. Un gioco di questo genere non ha bisogno di appoggiarsi a pratiche di monetizzazione extra come microtransazioni e loot box.

Nonostante questo, gli sviluppatori di Motion Twin, responsabili del suddetto titolo, hanno un’opinione ben precisa su queste pratiche e, giudicando dai loro commenti sul caso “loot box”, scoppiato nei mesi scorsi, non è un’opinione favorevole.

Dead Cells

Joan Blachere, communication manager di Motion Twin, ha dichiarato di essere estremamente contenta per tutto il polverone sollevato dai giocatori contro le loot box:

Sappiamo che le loot box possono potenzialmente creare una forma di dipendenza, esattamente come il gioco d’azzardo. Dato che i ragazzi sono il target comune dei videogiochi, sarebbe problematico non avvisare i genitori. Sono estremamente felice nel vedere tutto questo dramma, in quanto ha avuto un deciso impatto nell’industria e ha reso questo modello economico un taboo per molti publisher e studi.“.

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