Asphalt 9: Legends – Recensione

By Antonio Izzo, lunedì, 3 settembre 2018 15:55 GMT

Il solito coinvolgente e frenetico Asphalt 9

Ne è passato di tempo da quando Asphalt Urban GT, il capostipite della serie, è approdato su Nintendo DS e i dispositivi mobili dell’epoca, tra cui l’ambizioso (e ben poco fortunato) Nokia N-Gage. Era il 2004 e il titolo di Gameloft fece subito vedere di che pasta era fatto. La giocabilità immediata e frenetica, lo stupendo comparto tecnico e il parco auto da sogno ne sancirono il successo in maniera pressoché immediato.

Da allora Asphalt è diventato un vero e proprio simbolo del gaming su mobile, sopravvivendo al mutare dei tempi reinventandosi più e più volte. Ha provato la strada dell’off-road e persino quella degli amati/odiati endless runner. Con Asphalt 9: Legends è però tornata in carreggiata, proponendo un’esperienza aderente ai canoni della serie ed incredibilmente convincente per le piattaforme di riferimento.

Come rendere un’esperienza ancora più accesibile

Al primo avvio, in realtà, questo nono capitolo è capace di spiazzare persino i giocatori più casual già abituati all’accessibilità tipica dei titoli per smartphone. Gameloft ha infatti introdotto un nuovo sistema di controllo denominato Touchdrive, che lascia all’intelligenza artificiale l’incombenza dell’accelerazione e della frenata. L’auto procede spedita su una traiettoria prefissata, e il giocatore può solo gestire il turbo, decidere quando derapare e scegliere quale percorso intraprendere con un meccanismo che ricorda molto da vicino quello dei quick-time event.

Siamo sicuri che molti giocatori non indugeranno neppure un momento nel passare ai sistemi di controllo tradizionali, basati sul tocco o sul giroscopio. Eppure, preso per quello che è, Touchdrive funziona a dovere. È intuitivo, di facile assimilazione e potrebbe rappresentare un’ottima alternativa per coloro che vogliono divertirsi nella maniera più spensierata possibile nei brevi ritagli di tempo a loro disposizione. In fondo, è soprattutto a loro che è indirizzata questa tipologia di giochi.

In pista è il solito, divertentissimo, immediato Asphalt di sempre. Le gare sono brevi e intense, e ben si adattano al tipo di fruizione del gaming su mobile. Ignorando qualsiasi tipo di legge fisica e velleità simulativa, i veicoli derapano a velocità folli, si avvitano in aria ad altezze impensabili e si eliminano a vicenda con urti ben assestati. Premendo due volte il freno è persino possibile effettuare un’irrealistica ma esaltante derapata a 360° per fare piazza pulita degli avversari nelle immediate vicinante. La chiave del successo risiede principalmente nella gestione del turbo, che può essere accumulato compiendo le azioni folli sopra descritte. Se utilizzato con tempismo, garantisce una spinta extra in grado di ribaltare le sorti di una gara.

Progressione tipicamente free-to-play, ma con qualche accorgimento

La mole dei contenuti, che può contare su oltre 50 bolidi, 60 stagioni e oltre 800 eventi, è impressionante. La progressione è quella tipica dei titoli con meccaniche free-to-play, ma condita in questo caso da alcuni accorgimenti che la rendono meno frustante del solito, specialmente sul lungo periodo.

Il completamento delle gare ricompensa i giocatori con Denaro, spendibile per potenziare le auto, e Progetti, necessari a sbloccarne di nuove. Per ognuna di esse bisogna ottenere un determinato numero di Progetti e, come facilmente immaginabile, più ambita è l’auto, maggiore è il quantitativo di Progetti richiesti.

Nelle fasi iniziali lo sblocco di nuovi bolidi non presenta particolari difficoltà ma, inevitabilmente, sul lungo andare diviene molto più laborioso. Per i migliori bisogna giocare molto ed è qui che entrano in gioco le microtransazioni. Sono del tutto opzionali, ma velocizzano non di poco il processo sopra descritto. Spendendo valuta reale i giocatori possono acquistare Gettoni, a loro volta spendibili per acquistare pacchetti contenenti i Progetti delle auto più ambite. Un certo quantitativo di Gettoni è ottenibile giocando normalmente e completando i tornei, ma serviranno tante gare per metterne da parte a sufficienza.

In Asphalt 9: Legends correre consuma benzina. Una volta terminata è necessario attendere che si ricarichi prima di tornare in pista, oppure effettuare un rifornimento pagando con il Denaro. Si tratta di una meccanica squisitamente free-to-play, alla quale ormai siamo, nel bene e nel male, abituati. Nel titolo di Gameloft è però implementata con intelligenza: in sostanza, la benzina è legata alle singole auto, e non all’account del giocatore. Ciò significa che correre consuma, giustamente, il carburante del solo veicolo utilizzato. Una volta terminato, il giocatore può tranquillamente tirarne un altro fuori dal garage e continuare a giocare, senza essere forzato a prendersi una pausa (o a pagare per effettuare un pieno).

In compagnia è ancora più bello

A corollario di un’offerta già incredibilmente ricca c’è anche l’immancabile modalità Multiplayer. Durante la nostra prova, effettuata con una connessione Wi-Fi, il matchmaking ci è sembrato rapido e reattivo, mentre le gare si sono svolte in maniera fluida senza particolari fenomeni di lag.

Torna anche il sistema di Club, che permette a più giocatori di allearsi sotto il medesimo vessillo per raggiungere obiettivi comuni e scalare le classifiche mondiali. Una comoda chat integrata facilita inoltre la comunicazione tra i membri.

Entrambe queste funzionalità risultano indisponibili al primo avvio del gioco. Il loro sblocco avviene solo dopo il completamento di un certo numero di eventi nella campagna per giocatore singolo. Una scelta senza dubbio saggia, che permette ai piloti di prendere dimestichezza con il sistema di gioco prima andare a fare a sportellate online.

Nuovo punto di riferimento grafico su mobile

Probabilmente ve ne siete già accorti guardando le immagini e il trailer allegati a questo articolo. Asphalt 9: Legends setta nuovi standard grafici su mobile. Sui dispositivi più potenti, come l’iPhone 8, è semplicemente uno spettacolo per gli occhi. Un tripudio di effetti speciali, particellari ed effetti di luce che in più di un’occasione fanno dimenticare la natura portatile della produzione. Su smartphone più economici si perde qualcosa in termini di fluidità e in effettistica, ma l’esperienza rimane incredibilmente godibile.

Per dovere di completezza abbiamo lo abbiamo anche su un PC Windows 10, altra piattaforma sulla quale è stato lanciato il titolo, oltre ad Android e iOS. Il titolo riesce a fare una bella figura anche su schermi di grandi dimensioni, sebbene l’aliasing, purtroppo presente anche su mobile, diventi ancora più visibile. In ogni caso, su questa piattaforma non è in grado di competere con le produzioni di alto livello pensate per vere e proprie macchine da gioco.

In definitiva, Asphalt 9: Legends è un titolo assolutamente consigliato a tutti gli amanti dei giochi di guida arcade che giocano su mobile, piattaforma sulla quale è diventato un nuovo punto di riferimento, specialmente dal punto di vista tecnico. Le meccaniche tipiche free-to-play, che tendono ad allungare la progressione e a spingere vero le microtransazioni, sono ovviamente presenti, ma sono addolcite dal modo intelligente con il quale è implementato il sistema della Benzina e dalla possibilità di accumulare un decente quantitativo di Gettoni senza ricorrere alla valuta reale. A patto, ovviamente, di giocare tanto! Questo, però, non sarà un problema per molti: Asphalt 9: Legends è un piacere da giocare e ricco di contenuti.

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