Brendan Greene parla delle partite personalizzate di PUBG: “Non possiamo fornire alle persone server gratuiti”

By Claudia Marchetto, venerdì, 27 luglio 2018 12:31 GMT

Greene ha dichiarato che i costi dei server per le partite personalizzate su PUBG sono ingenti e che non è possibile fornire server gratuiti.

Le partite personalizzate di PUBG, durante la fase beta saranno gratuite, ma potrebbero avere un costo una volta implementate all’interno dei server. Questa cosa non è andata giù a molti dei giocatori, ma Brendan Greene prova a spiegare il perché di questa scelta.

PUBG

Attraverso il sito PCGamesN, Greene ha dichiarato che un contributo all’interno del gioco sarà richiesto, sia che si tratti di BP o di valuta reale.

“Sono stato un modder per molti anni. Non mi sarei mai aspettato che i server di ARMA fossero gratuiti per le mie mod e lo stesso è con i server di PUBG. Non possiamo fornire alle persone dei server gratuiti, poiché le risorse impiegate sono tante. Deve esserci un modo per pagare i server attraverso BP o denaro“.

Insomma, per sostenere il gioco ed i suoi server in futuro PUBG Corp. potrebbe far pagare una piccola spesa. Siete d’accordo con la linea di Greene? Fatecelo sapere nei commenti.

Sempre durante l’intervista, lo sviluppatore di PUBG ha svelato che quest’anno il gioco Battle Royale verrà migliorato in modo da essere competitivo all’interno degli eSports.

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