Captain Toad Treasure Tracker: il ritorno del goffo Capitano su Nintendo Switch – Recensione

By Diego Conti, mercoledì, 11 luglio 2018 15:00 GMT

Non salta, emette strani versetti e fatica nel deambulare… è Captain Toad ed è davvero adorabile.

Correva l’anno 2014 quando Nintendo decise di pubblicare un gioco interamente dedicato al pucciosissimo Captain Toad, personaggio apparso nel meraviglioso Super Mario Galaxy per Wii prima e in Super Mario 3D World in seconda battuta.

Ma Captain Toad: Treasure Tracker non si trattava di un titolo action/platform tradizionale e nemmeno la sua piattaforma di destinazione era poi tanto canonica: si trattava infatti della sfortunatissima Wii U, la console della grande N a cui le terze parti (e di conseguenza, anche il mercato), riservarono un trattamento ben poco edificante.

Da un lato avevamo una console che non era stata sfruttata a pieno dai publisher, anche a causa di un dev kit decisamente non allineato con gli standard della concorrenza. Dall’altro, però, abbiamo potuto giocare a titoli tecnicamente ineccepibili come Mario Kart 8, Donkey Kong Country, Splatoon e, appunto, Captain Toad, uscito proprio in un momento in cui Wii U sembrava essere ormai giunto (prematuramente) alla fine della sua sfortunata vita.

Captain Toad: Treasure Tracker debuttò nel dicembre 2014 nella Terra del Sol Levante, per poi arrivare a gennaio 2015 nel nostro paese. Facciamo un piccolo passo avanti a luglio 2018: dopo la morte di Wii U, Nintendo è tornata sul mercato più forte che mai con il suo Switch. La console ibrida sta “vendicando” la dipartita della sua sfortunata sorella a colpi di vendite hardware e software, riproponendo anche i già citati MK8 e DKC Tropical Freeze, dandoci così la possibilità di recuperare dei giochi che magari non avevamo potuto spolpare all’epoca della loro release originale. E chi si troverà davanti al Capitano per la prima volta, non potrà che restare affascinato dalle sue affaticate gesta sullo schermo.

Adesso che le cose sono decisamente cambiate, come se la sarà cavata Toad, all’interno della sua seconda vita?

Questione di level design e prospettiva

Captain Toad nasce “ufficialmente” come protagonista del minigioco di Super Mario 3D World ed il suo mondo di gioco è ispirato ai giardini giapponesi in stile Hakoniwa. Ci troveremo perciò a muoverci all’interno dei suoi piccoli livelli alla ricerca di diamanti e monete, per poi conquistare le stelle poste a fine livello per concludere degnamente le nostre ricerche e poter così proseguire nella nostra avventura.

Gli elementi saranno però nascosti in maniera intelligente all’interno dei livelli, talvolta rendendoci la vita decisamente poco confortevole. Per raccoglierli tutti, dovremo infatti aguzzare l’ingegno e la vista, facendo ruotare la visuale in modo da poter scovare tutto ciò che è all’apparenza nascosto ai nostri occhi, mentre risolveremo puzzle, sconfiggeremo (o eviteremo) nemici e ci avvicineremo sempre di più allo scontro con Wingo per liberare la nostra fidata Toadette.

I primi livelli ci permetteranno di prendere confidenza con l’utilizzo della telecamera, diventando via via più difficili, soprattutto per i completisti che non vorranno lasciare nulla al caso. Livelli completabili in pochi minuti, ma che necessitano una buona pianificazione dei movimenti per non incappare nella prematura morte del piccolo Kinopio. Basterà infatti una mossa troppo avventata per far finire Toad nell’oblio, costringendoci a ricominciare da capo il livello.

Fortunatamente i controlli della della telecamera funzionano a meraviglia (a differenza della versione originale), così come il gioco prospettico che ne deriva. Gli errori saranno imputabili solamente alla nostra disattenzione, spesso dettata dalla foga di proseguire il più velocemente possibile verso le agognate stelle di fine livello.

Captain Toad Treasure Tracker

Captain Toad: Treasure Tracker si tratta dunque di un titolo facile da giocare, ma che richiede però la giusta dose di pazienza per goderne nel miglior modo possibile, anche se l’atmosfera generale contribuisce in maniera sensibile a renderlo godibile nella sua interezza.

Il gioco prospettico ci permette infatti di farci apprezzare la cura nei dettagli degli elementi ambientali posti all’interno dei livelli e ci permette anche di studiare il mondo di gioco, consentendoci così di muoverci al meglio mentre saremo letteralmente “coccolati” da una OST di altissimo livello, come da tradizione della grande N. Inoltre, i livelli ispirati a Super Mario Odyssey (sbloccateli subito se siete in possesso degli Amiibo di Super Mario Odyssey) sono ben strutturati e tremendamente belli da vedere, rendendo l’aggiunta particolarmente gradita. Così come lo è la modalità per due giocatori, direttamente ispirata a quella di Super Mario Galaxy. Il giocatore 2 potrà infatti contribuire alla buona riuscita delle nostre imprese, lanciando rape all’indirizzo dei nostri nemici, spianandoci così la strada verso i nostri obiettivi.

Le imprese del goffo Capitano ovunque e in qualsiasi momento

Pur non trattandosi di una produzione AAA, Captain Toad non dimostra incertezza alcuna a livello tecnico. Durante il nostro test, abbiamo alternato la modalità TV e quella portatile, apprezzandone soprattutto quest’ultima, dato che la natura veloce dei livelli, rendono il titolo perfetto per chi vorrà giocarlo anche fuori casa. Se avete già divorato il titolo nella sua forma originale sarà un po’ come tornare a casa, dato che il gioco è invecchiato benissimo. Se invece foste alla ricerca di un titolo diverso dal solito e con un level design eccelso, allora avete appena trovato un gioco che vi farà stropicciare gli occhi per la sua bellezza.

Unico vero neo è la sua longevità, dato che questa nuova versione è perfettamente in linea con le tempistiche cha abbiamo già visto su Wii U, che si traducono in 10/12 ore di gioco. Ma si tratta di un ostacolo facilmente aggirabile, dato che Captain Toad: Treasure Tracker sarà venduto a prezzo budget. Darete una possibilità al goffo (ma adorabile) cacciatore di tesori?

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