Hyrule Warriors Definitive Edition: il musou di The Legend of Zelda arriva su Switch – recensione

By Stefano Paglia, mercoledì, 16 maggio 2018 15:07 GMT

Hyrule Warriors arriva sull’ibrida di Nintendo accompagnato da una mole impressionante di contenuti

A quasi quattro anni di distanza dal debutto nei negozi, Hyrule Warriors arriva su Nintendo Switch in una versione definitiva, di nome e di fatto.

Questa riedizione infatti include tutti i contenuti della versione originale per Wii U e quelli introdotti ex novo in Legends per 3DS. Un pacchetto dalle dimensioni gargantuesche e davvero appetitoso per gli appassionati del genere musou.

Piatto ricco, mi ci ficco!

Sarà dunque possibile gettarsi in battaglia nei panni di ben 29 personaggi tratti dai vari capitoli di The Legend of Zelda: si parte dagli immancabili Link, Zelda e Ganondorf, fino ad arrivare a Skull Kid, Midna e Linkle, la versione al femminile del celebre eroe di Hyrule apparsa per la prima volta nella versione 3DS. Piccola chicca, l’introduzione dei costumi di Breath of the Wild per Zelda e Link che gli daranno le fattezze delle loro controparti nell’ultimo acclamato capitolo della saga.

La Modalità Leggenda, in pratica la campagna principale, ora include tutti gli scenari originali più quelli aggiuntivi introdotti tramite DLC e in Legends, con le storie di Linkle, Cia e quella dedicata a Wind Waker ad aumentare non di poco la longevità della stessa.

Inoltre è presente anche la modalità Fatine, anch’essa una “eredità” di Legends, un sistema gestionale grazie alla quale potremo portare in battaglia dei graziosi quanto fenomenali compagni, in grado di spazzare via intere orde di nemici in un batter d’occhio. Tra l’altro potrete personalizzare e potenziare le fatine tramite un riuscito sistema di progressione, donando a Hyrule Warriors un altro sfizioso strato di contenuti e ore di divertimento.

Se aggiungiamo poi anche la riuscita Modalità Avventura (in pratica un gioco nel gioco), Libera e Sfida, ecco che ci ritroviamo con una mole di contenuti tale che i giocatori dediti al completismo sfrenato porteranno senza fatica il contatore delle ore alla tripla cifra. Il tutto poi potrà essere condiviso con un amico grazie alla co-op locale a due giocatori, anche se l’assenza del multiplayer online un po’ fa storcere il naso.

Tirando le somme Hyrule Warriors Definitive Edition è il ponte ideale tra la mole di contenuti della versione 3DS e il comparto grafico della versione Wii U, che ovviamente è stato tirato a lucido su Switch.

Non manca qualche ombra, rappresentata da un framerate, sicuramente più fluido rispetto alla versione Wii U, ma leggermente instabile nelle situazioni più concitate.

Le cose purtroppo non migliorano quando la console non è collegata alla dock, con la conta degli fps che cala nettamente, mentre l’interfaccia di gioco e i menu diventano di difficile lettura per via delle dimensioni dei testi rapportate allo schermo di Switch. In ogni caso, niente che comprometta irrimediabilmente l’esperienza di gioco.

Un Dinasty Warriors sotto mentite spoglie

Insomma sia che abbiate giocato all’originale per Wii U o al Legends su 3DS, ci sono buoni motivi per mettere le mani su questa edizione definitiva.

Discorso differente invece per chi invece si avvicina per la prima volta al titolo di Omega Force e Koei Tecmo. Se siete tra loro, sappiate che Hyrule Warriors è un esponente del genere musou, un Dinasty Warriors vestito con la tunica verde, un titolo che punta molto sulla azione frenetica e spesso e volentieri nella poco nobile arte del button smashing. Dunque si discosta e non di poco dalla saga di The Legend of Zelda.

Nei vari scenari di battaglia il nostro personaggio deve farsi strada tra migliaia di avversari e completare i vari obiettivi assegnati per assicurare la vittoria alle forze alleate.

Talvolta si tratta di conquistare uno degli insediamenti nemici, altre di correre in aiuto di un alleato in difficoltà, intercettare le truppa d’assalto in marcia verso la base e così via. Incarichi che tendono a ripetersi ciclicamente e che di solito nel mezzo prevedono l’eliminazione di almeno un centinaio di nemici.

Per quanto riguarda i combattimenti, tutto si riduce nel picchiare il più forte possibile combinando due tasti, uno per l’attacco veloce l’altro per quello potente, per dare vita a combo coreografiche che spazzano via gli avversari come fossero foglie secche. A furia di menar fendenti, poi, si caricherà una barra con effettuare un un attacco speciale, anch’esso devastante per i poveri malcapitati che si metteranno sul vostro cammino.

A mettere un po’ di pepe agli scontri ci sono le truppe d’elite, avversari sensibilmente più coriacei, nonché boss e avversari giganti, che per essere sconfitti richiedono l’adeguato utilizzo dei gadget a disposizione o di sfruttare la loro vulnerabilità dopo un attacco pesante per infliggere quanti più danni possibili.

Una formula semplice, che non richiede particolare abilità per essere padroneggiata e che non si discosta più di tanto dal genere musou, ma che per gli appassionati del genere ha sempre il suo fascino.

Botte da orbi, ma senza perdere di vista l’obiettivo

Non che Hyrule Warriors si limiti a offrire combo spettacolari e sgherri da mazzolare di botte. Durante le battaglie sarete infatti costantemente inondati da obiettivi principali e opzionali da completare, spesso localizzati ai lati opposti della mappa. È quindi necessario pianificare al meglio gli spostamenti e le priorità per essere davvero efficienti in battaglia.

Potrete anche ordinare a uno dei personaggi in battaglia (ne potremo controllare un massimo di quattro, una caratteristica assente nella versione Wii U) di raggiungere un determinato obiettivo o punto della mappa, così da riuscire ad essere virtualmente in due posti diversi in breve tempo.

Insomma l’esperienza offerta dal gioco in fondo in fondo non si riduce solo nello spazzare via eserciti premendo a casaccio due tasti, perlomeno non solo a quello.

Inoltre a tutto ciò si aggiunge un sistema di progressione che permette di far crescere ed, entro certi limiti, personalizzare i guerrieri di Hyrule. Grazie ad esso sbloccherete nuove combo, resistenze elementali e utili abilità passive grazie agli stemmi, realizzabili con i materiali e le rupie ottenute in battaglia. Inoltre potrete assegnare armi differenti ad ogni personaggio e addirittura fonderle per crearne di più potenti o con abilità extra più utili.

Concludendo…

Hyrule Warriors Definitive Edition è un titolo assolutamente raccomandato per chi non disdegna i musou e ama la saga di The Legend of Zelda. Un pacchetto con una mole di contenuti davvero invitante, anche per chi ha giocato le precedenti versioni (specie quella Wii U). Se tuttavia, siete tra coloro che proprio non digeriscono i giochi alla Dinasty Warriors, statene alla larga. Non c’è abbondanza di contenuti che tenga: Hyrule Warriors è un musou in tutto e per tutto, e come tale, o lo si ama o lo si odia.

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