South Park: Scontri Di-Retti, eccessivo, anche su Switch – recensione

By Luca Forte, giovedì, 10 maggio 2018 11:00 GMT

Cartman e soci non fanno sconti, nemmeno su di una console di Nintendo.

A distanza di alcuni mesi dall’uscita su PS4, PC e Xbox One, South Park: Scontri Di-Retti arriva anche su Switch. Questo da un lato dimostra il successo della console ibrida di Nintendo, dall’altro che Ubisoft su tutte non ha imparato che questo genere di politiche, solitamente, non funzionano.

Perchè se è vero che è figo portare i vari Assassin’s Creed, Batman e Call of Duty su di una console di Nintendo, è innegabile che farlo mesi dopo la loro uscita ufficiale smorza molti degli entusiasmi iniziali. Quelli che bramavano di comprarlo, infatti, lo hanno già fatto e se hanno resistito finora, il prezzo ribassato che il gioco ha sulle altre piattaforme dovrebbe fare il resto.

South Park: Scontri Di-Retti

Rimangono fuori dalla conta solo gli irriducibili della grande N che non possiedono altre macchine da gioco se non quelle provenienti da Kyoto. O coloro che hanno deciso che questo è un gioca da provare assolutamente in mobilità.

Fractured but Whole

Gli appartenenti a queste due categorie saranno contenti di sapere che potrebbe esserne valsa la pena. Non che la versione per Switch di South Park: Scontri Di-Retti sia in alcun modo migliore di quella per PC o le altre console, ma se per questo non è nemmeno peggiore. Grazie al particolare stile, preso di peso dalla serie televisiva, il gioco di Ubisoft non ha particolari problemi a girare anche su di una macchina meno performante.

In questo modo il graffiate humor della serie americana ha modo di risplendere intonso sia in modalità portatile che in quella docked, con l’enorme vantaggio di darci la possibilità di portare la partita praticamente ovunque, anche a scuolo o al lavoro, dove le oscenità di Cartman e soci non potranno che farci diventare più popolari. Perlomeno agli occhi dei più cazzoni della compagnia.

Perchè tra traumi infantili a base di scene di sesso tra i genitori, imbarazzanti interrogatori e scurrilità varie, South Park: Scontri Di-Retti non risparmia niente e nessuno. Facendo godere gli amanti della serie di Parker e Stone e del politicamente scorretto in generale.

South Park: Scontri Di-Retti

Se dal punto di vista ludico questo secondo capitolo è più completo e raffinato de Il Bastone della Verità, il capostipite forse brilla ancora di più per la freschezza dei dialoghi e la ferocia di alcune battute. Nonostante questo South Park: Scontri Di-Retti è un gioco incredibilmente godibile e divertente, che vi rapirà diverse ore. E vi sbatterà tra le strade della strampalata cittadina del Colorado, brulicanti di ragazzini pestiferi e adulti fuori di testa.

Civil War

A scatenare il pandemonio questa volta è un litigio in stile Civil War, che porterà i protagonisti a schierarsi in due gruppi di supereroi. Noi impersoneremo sempre l’ultimo arrivato in città, che anche in questo caso si rivelerà essere il prescelto. Non più per essere un re elfico, ma l’eroe tra i supereroi.

Tra amici da aggiungere a Instagram, oggetti da trovare e la semplice campagna principale saranno diverse le attività nelle quali perdere tempo. Senza considerare che lo scovare tutte le citazioni e i rimandi inseriti nel gioco potrebbe richiedere anni.

Quindi come dicevamo in partenza South Park: Scontri Di-Retti è un gioco consigliatissimo a tutti gli amanti della serie televisiva o dei giochi di ruolo a turni. A meno di possedere già un codice su di un’altra piattaforma. In quel caso la versione per Nintendo Switch non offre nulla di diverso rispetto alle altre. Se non la portabilità.

south park

Quindi da una parte brava Ubisoft ad aver portato un gioco così diverso per linguaggio e genere da quello che solitamente appare su Nintendo Switch. Dall’altra speriamo che la prossima volta tutto avvenga in contemporanea con le altre piattaforme. Anche se la Dark Souls collection ci dice che non avverrà così spesso…

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