Overwatch League: i New York Excelsior sono i campioni dello Stage 2 – report

By Dye_2.0, lunedì, 26 marzo 2018 13:10 GMT

Il riassunto della Settimana 5 -Fase 2- della Overwatch League.

Carissimi amici degli eSport e della Overwatch league, bentornati all’appuntamento con il nostro report settimanale sui match che infiammano ogni settimana la Blizzard Arena. La settimana appena trascorsa è stata decisamente bella da vedere per l’intensità vista in campo: se da un lato abbiamo registrato la delusione dei Gladiators che hanno mancato di un soffio il “sogno” playoff, dall’altro abbiamo visto gli sforzi dei Philadelphia Fusion (parzialmente) ripagati, senza però dimenticarci dei Seoul Dynasty, i grandi esclusi dalla fase finale. Ma procediamo con ordine, analizzando i match più importanti di questa importantissima settimana di gioco.

Brutta settimana per i Los Angeles Gladiators, che perdono (purtroppo) il treno dei playoff dopo due sconfitte. Questo team ci ha fatto vedere delle ottime giocate nel corso della Fase 2, mostrando degli evidenti miglioramenti in campo, anche in funzione del nuovo meta.

Questa settimana, però, i Gladiators hanno prima rimediato un secco 1-3 dai Philadelphia Fusion, per poi perdere 3-2 contro ai Boston Uprising. Dopo il primo risultato negativo, il team di L.A. avrebbe avuto bisogno di un 3-0 oppure di 4-0 contro Boston, in modo da tenere vive le speranze di accesso ai playoff.

Nonostante un ritmo martellante su Industrie Volskaya, il sogno di giocarsela con i migliori team è stato spezzato già sulla prima mappa. Boston se l’è giocata bene in difesa, ma è riuscita a dominare davvero soltanto su Torre di Lijiang: Fissure e soci se la sono vista  davvero brutta, non riuscendo probabilmente a gestire al meglio la tensione. Tanto è bastato per mandare i Philadelphia Fusion ai playoff, grazie al risultato positivo a discapito Gladiators nel match inaugurale della settimana, oltre al buon 3-2 sui Los Angeles Valiant.

Questo match è stato davvero bello da vedere, grazie ad un ritmo veramente serrato. I Valiant hanno dato tanto filo da torcere ai Fusion, mettendo più volte a rischio la loro partecipazione alla fase finale dello Stage. Entrambi i team hanno dimostrato di essere in grado di proporre intensità, un solido gioco di squadra, regalandoci così un match emotivamente molto intenso. La posta in gioco era davvero alta per Philadelphia, che è riuscita a spuntarla grazie al 2-1 su Ilio, quinta mappa della partita. Uno spareggio davvero tirato, con il tank Fragi impegnato a spazzare via gli avversari a suon di Primal Rage, con Boombox costretto a mollare Zenyatta in favore di Moira e con un ottimo Eqo nei panni di McCree.

Anche questa volta, i Seoul Dynasty non sono riusciti a raggiungere i playoff: Nonostante la vittoria per 3-1 sui Florida Mayhem, il team coreano ha pagato il pesante 3-1 incassato contro Houston. Il team di Seoul è qualitativamente importante, ma anche questa volta ha fallito nel suo intento, scivolando dal terzo al quarto posto nella classifica generale, grazie ad una Fase 2 costellata da qualche piccolo errore di troppo, che è costato caro al team. “Rimandati” allo Stage 3, ci aspettiamo una decisa reazione da parte dei coreani che speriamo possano regalarci qualche sorpresa nel corso delle prossime settimane.

Torniamo a parlare dei Dallas Fuel. Anche questa settimana, il team di Dallas è stato protagonista fuori dal campo: Son “OGE” Min-Seok, il tank approdato alla franchigia per sostituire xQc, è stato sospeso per quattro giornate. Infatti, il coreano è stato incolpato di aver “boostato” l’indice di valutazione di alcuni altri account.

Un coreano che boosta gli account di altri giocatori in cambio di vil pecunia? Una grande novità nell’universo Blizzard, direte voi. Quindi, la discesa in campo di OGE è stato un errore di valutazione da parte di mamma Blizzard e della Overwatch League. I fatti risalirebbero all’estate 2017, ma vìolano comunque il rigidissimo codice etico imposto ai giocatori. Son Min-Seok potrà dunque tornare in campo soltanto il prossimo 12 aprile.

Nonostante questa assenza pesante, i Fuel sono riusciti a tirare fuori gli attributi, mettendo in scena una partita tiratissima contro i favolosi New York Excelsior. Vittoria per 3-2 per NY, ma Rascal è stato l’assoluto protagonista delle partite della settimana dei Fuel. Indipendentemente dal personaggio utilizzato, il giocatore ha messo in campo rabbia, precisione e qualche mossa veramente infida. Ne sono un esempio la Rip-tide “nascosta” contro gli Excelsior, ma anche le giocate di disturbo con Sombra, che hanno dato qualche grattacapo di troppo anche ai London Spitfire. Il team di Dallas ha dunque incassato due sconfitte contro le teste di serie del torneo, ma questa volta l’ha fatto giocandosela a viso aperto. GG WP!

Gli Excelsior sono volati direttamente in finale di Stage, mentre i London Spitfire se la sono dovuta vedere con gli agguerritissimi Philadelphia Fusion per provare a bissare il successo ottenuto nel finale dello Stage 1.

Dopo una breve fase di studio, Londra si è mossa come di consueto in maniera ordinata e letale. Una volta chiuse le linee di tiro all’ottimo Eqo, Profit ha potuto mietere vittime con la sua Tracer quasi indisturbato, mentre gli healer hanno sorretto alla perfezione le azioni difensive dei compagni. Il buon Fragi ha fatto di tutto per spazzare via le difese di Londra con Winston, ma i Fusion non sono nemmeno riusciti a portare il payload al primo checkpoint.

In fase di attacco, Birdring ha sfruttato la copertura di Gesture per eliminare il suo diretto avversario, permettendo così di spostare il payload senza troppe difficoltà, sfruttando l’ottimo lavoro dell’intera squadra in fase di attacco: Profit si è dato alla pazza gioia nei panni del disturbatore, con Bdosin impegnato sia sul fronte delle cure, che delle eliminazioni: lo Zenyatta di Londra è stato decisamente implacabile, concludendo il round su Gibilterra con 12 uccisioni e 2 morti.

Decisamente più combattuto il round su Nepal, che ha visto i Fusion prendere per primi il controllo del punto, grazie all’ottimo lavoro di Carpe e Fragi che hanno saputo gestire e contenere le furie londinesi. La risposta di Londra è arrivata quando il match sembrava ormai essersi risolto in favore dei Fusion: nonostante tre overtime, il primo round è comunque stato vinto dai Fusion, grazie ad una difesa da incorniciare. Per rispondere al meglio, Londra ha messo in campo un team basato su tre tank, con Bdosin nei panni di Moira. Il round è stato incerto, con due scambi decisamente intensi per la conquista del punto: ad avere la meglio sono stati i Fusion, che si sono così portati sul punteggio di 1-1 dopo la seconda mappa. Fondamentale è stato il contributo di Neptuno (Lucio) che è stato in grado di sostenere al meglio i compagni, rispetto a quanto fatto dal collega londinese e lo stesso vale per l’ottimo Boombox, letale e prodigo al dovere nei panni di Zenyatta.

Il set su Hanamura è stato giocato ad armi pari: dopo un’incredibile partenza di Philadelphia in attacco, Londra ha contenuto gli avversari per 6 minuti sulla seconda parte della mappa, conquistata dai Fusion soltanto negli ultimi 20 secondi. Al cambio campo, Londra è stata però meno incisiva in attacco, permettendo ai Fusion di portarsi sul 2-1 grazie ad una difesa spietata del punto A.

Su King’s Row, Philadelphia si è esibita in una manovra d’attacco decisamente travolgente, con Londra incapace di difendersi. Ma la rappresaglia non si è fatta aspettare troppo: gli Spitfire hanno letteralmente restituito il favore agli avversari, conquistando velocemente il punto e dedicandosi da subito alla difesa del payload. Intensità e qualità da entrambi i lati: dopo un round bellissimo dal punto di vista dello spettacolo, la  mappa si è risolta con uno spareggio. Con più secondi a disposizione, Londra ha vinto una battaglia nervosa e caotica, portandosi così sul 2-2.

A sorpresa, i Fusion hanno schierato Snillo per il 5° map set. Nei panni di Tracer, il giovane giocatore ha spinto la squadra alla vittoria i suoi, con Londra davvero in difficoltà nella conquista dei punti di controllo, presentandosi sul punto C già in ritardo sulla “time bank” degli avversari. Contro ad ogni pronostico, i Philadelphia Fusion sono così volati in finale contro i New York Excelsior.

La cronaca della Finale

Nel primo round su Route 66, i Fusion sono stati favoriti da una buona partenza. Il già citato Snillo è partito titolare, dando il suo prezioso contributo contro i mostri sacri della Overwatch League. Galvanizzato dal momentum positivo, il team ha saputo giocare a viso aperto contro gli Excelsior, dimostrando una consapevolezza inedita dei propri mezzi. Carpe è stato letale con la sua Widow, Fragi e Poko hanno spinto come pazzi, mentre gli healer Boombox e Neptuno hanno sostenuto al meglio i propri compagni. Ciò nonostante, NY ha fermato gli avversari prima che fossero in grado di conquistare il punto C, interrompendone la serie positiva. Ma la voglia di primeggiare dei Fusion è stata più forte di quella di NY, respinta con la forza della disperazione al punto B. 1-0 per Philadelphia dopo la prima mappa.

Dopo la sconfitta nel primo round, NY è tornata in campo carica, lanciandosi subito alla conquista del punto su Torre di Lijiang. Gli Excelsior hanno voluto ristabilire le gerarchie della lega, mettendo in atto una prova di forza ben orchestrata: grazie agli sforzi dei tank Mano e Meko, NY ha provato a limitare i danni, salvo poi perire sotto ai duri colpi del collega Fragi. Il map set si è poi concluso con il terzo round che ha visto protagonista Eqo con Pharah, autore di una kill quadrupla all’attivazione del punto. Il finale è stato davvero intenso ed ha visto i Fusion trionfare: un pesantissimo 2-0 dopo la seconda mappa, match point secco.

Non scordiamoci però che gli Excelsior sono i dominatori assoluti della classifica generale. Dopo un’ottima fase difensiva, NY si è infatti portata a casa il punto necessario a restare in partita. Grazie ad un round eccezionale da parte di Libero (Widow), il team ha annichilito gli avversari, che hanno iniziato a commettere qualche errore di troppo. Ad esempio, Boombox ha utilizzato male la Trascendenza in un momento topico, mettendo in evidenza qualche piccolo problema di comunicazione che ha poi portato il team avversario a vincere facilmente il map set su Industrie Volskaya. 2-1 dopo la terza mappa e finale ancora aperta.

Dopo un round in difesa di altissimo livello su Hollywood, il team newyorkese è tornato all’attacco per portarsi sul 2-2: ancora una volta, Libero è stato uno dei suoi protagonisti principali, insieme all’healer jjonak, autore di un’ottimo round in attacco. Impressionanti poi le prestazioni dei due tank che hanno saputo mettere il team nelle condizioni perfette per vincere il set.

Dopo un sostanziale dominio, NY ha rischiato di perdere il primo round su Gibilterra: dopo aver contenuto gli avversari per buona parte del round, le furie newyorkesi si sono visti spostare il payload al secondo checkpoint dopo un tiratissimo overtime. Sfortunatamente per i Fusion, gli Excelsior hanno immediatamente ripreso le redini dell’incontro, segnando così un punto importantissimo verso la vittoria di questa emozionante finale di Stage.

Senza più secondi avanzati, Fragi e soci sono passati alla fase difensiva con la consapevolezza di dover rallentare il più possibile gli avversari. A guastare i piani ci ha pensato Saebyolbe che è riuscito a spingere indietro le linee difensive avversarie, permettendo ai suoi compagni di raggiungere il primo checkpoint. A spezzare il ritmo ci ha poi pensato Eqo, autore di una bellissima tripla kill con Genji in un momento in cui era davvero necessario cercare di interrompere il momento positivo della squadra avversaria che era ormai a due passi dal secondo checkpoint. Nonostante gli sforzi di Boombox e Neptuno, gli Excelsior sono riusciti a spingere il payload verso la vittoria della finale.

Si consolida così lo strapotere dei New York Excelsior che vincono meritatamente lo Stage 2. Resta un po’ l’amaro in bocca per la sconfitta dei Fusion, che stavano per riuscire nell’impresa di vincere lo Stage, contrariamente al favore dei pronostici. Ma il torneo non si è ancora concluso e siamo sicuri che torneremo a parlare di questo talentuosissimo team.

Qualcuno continua a chiamarli “giochini”, altri ignorano la bellezza degli eSport: siamo felici di aver potuto assistere ad una serata di gioco così tanto intensa ed emotivamente coinvolgente, oltre ad avervela raccontata con il nostro report.

La Overwatch League tornerà il prossimo 5 aprile con il match che vedrà in campo i “rinnovati” Shanghai Dragons contro i Dallas Fuel. Nuove mappe, tanto spettacolo e partite ricche di azione: siete pronti per lo Stage 3? Restate sintonizzati su VG247.it, perché ne vedremo delle belle!

La classifica della Overwatch League

Diego “Neko” Conti si è da poco avvicinato al mondo dell’eSport grazie al suo amato Overwatch, gioco che ha seriamente rovinato la sua già precaria vita sociale. Seguilo su Twitter per non perderti le sue Azioni Migliori della Partita, oppure le sue sparate da fanboy verso nostro Signore Hideo Kojima. Che devozione!

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