A.o.T. 2, l’Attacco dei Giganti torna su console – recensione

By Luca Forte, giovedì, 15 marzo 2018 15:14 GMT

La celebre serie giapponese torna su console desiderosa di migliorarsi.

Nonostante gli evidenti difetti A.o.T. Wings of Freedom ha riscosso un discreto successo. Non che ci sia da stupirsi, dato che si è trattato dell’adattamento videoludico di uno dei manga/anime più amati e seguiti del momento. Koei Tecmo, dunque, non poteva non approfittare dell’occasione e a distanza di circa un anno ha pensato di confezionare e portare nei negozi A.o.T. 2.

A.o.T. 2

Non si tratta, però, di una mera operazione commerciale. Il nuovo gioco, infatti, pur riprendendo le meccaniche e parte della storia del primo capitolo, prova a rimediare ad alcuni dei difetti principali emersi in passato. Partendo, per esempio, dalla longevità.

Dato che l’anime procede piuttosto a rilento, su Netflix è appena arrivata la seconda stagione, gli sviluppatori non si sono potuti sbizzarrire allungando a dismisura la storia. Per questo motivo hanno deciso di rimpolpare l’offerta con alcune modalità online piuttosto interessanti. Innanzitutto l’intera storia potrà essere giocata in cooperativa. Inoltre, collegandosi online, si potranno sfidare gli altri giocatori in una gara a chi abbatte più titani nel minor tempo possibile o ad una serie di missioni nelle quali collaborare con gli altri giocatori per portare a casa diversi obiettivi.

Reclute

Questa libertà è possibile grazie alla scelta di farci interpretare non uno dei protagonisti della serie, ma un’anonima recluta. Grazie a questo stratagemma gli sviluppatori hanno potuto raccontare la storia che tutti conosciamo da un diverso punto di vista. Inoltre hanno potuto anche inserire una struttura da gioco di ruolo ancora più marcata. Il nostro alter ego, infatti, non potrà essere semplicemente personalizzato, ma disporrà anche di una serie di abilità e di pezzi dell’equipaggiamento tali da approfondire un po’ le meccaniche di gioco.

Spendendo i sudati risparmi (di gioco) potremo costruire sia parti di armi e armature più efficienti, sia un sistema difensivo più efficace. Questo, unito alla possibilità di impartire semplici comandi alla propria squadra, consente di modellare il gioco a proprio uso e consumo.

Azione!

Partendo dalle basi del primo capitolo, infatti, Koei Tecmo ha rimodellato tutta la giocabilità di A.o.T. 2. Il sistema di movimento è rimasto pressochè invariato, con la possibilità di svolazzare indisturbati per la mappa alla ricerca dei bersagli più adatti. L’operazione non è automatica, dato che dovremo modulare bene sia il movimento che il momento nel quale lanciare i rampini. L’aggiunta di una sorta di turno e di schivata garantiscono una mobilità decisamente superiore, oltre che offrono la possibilità di migliorarsi nel controllo e di eseguire delle manovre spesso ardite. Questo perché al volo va affiancato il sistema di combattimento. Come in passato si potrà agganciare una parte sensibile dei giganti e una volta afferrata occorrerà attaccarla con tutta la propria forza.

Solo che questa volta i titani non saranno inermi, ma potranno diventare particolarmente aggressivi se vi inquadreranno per più di qualche secondo. Ci vuole un po’ di dimestichezza ad apprendere i giusti movimenti nella maniera corretta, ma il sistema, così pensato, garantisce una discreta libertà di movimento e precisione.

Per i fan

In un’opera del genere, comunque, l’elemento principale è dato dalla sua capacità nel rispettare le regole e le atmosfere del manga originale. Questo è forse il pregio maggiore di A.o.T. 2. Le musiche, il tratto utilizzato e le tematiche sono le medesime viste in edicola o in televisione e anche coloro che conoscono a menadito l’Attacco dei Giganti ripasseranno volentieri la vicenda, anche perché raccontata da un altro punto di vista.

Anzi, sono proprio i fan il vero obiettivo di Koei Tecmo, perchè sono loro che maggiormente si sentiranno rapiti da un gioco la cui struttura e realizzazione tecnica superano di poco la sufficienza, ma una volta impregnati delle atmosfere di Hajime Isayama prendono vita. Su PS4 Pro il gioco scorre via piuttosto liscio, senza grossi tentennamenti e con un buon livello di dettaglio dei personaggi e delle ambientazioni. Non sappiamo come si comporta, invece, la versione per Switch.

Siamo comunque di fronte ad un prodotto più che in grado di reggersi sulle proprie gambe, ma che solo grazie alla licenza può ambire a qualcosa di più. Sia che siate fan di Attack of Titans o solo incuriositi da quest’opera, A.o.T. 2 potrebbe essere il modo giusto per avvicinarsi alla serie. Tutto è messo al posto giusto e pur senza brillare in qualche aspetto particolare, il gioco di Koei Tecmo è in grado di offrire un solido divertimento e un’opera piuttosto fedele a quella originale. Anche grazie al doppiaggio in giapponese e i sottotitoli italiani.

Quindi armatevi di Omni-Directional Mobility Gear. L’umanità ha bisogno di voi.

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