Kirby Star Allies porta un’allegra confusione su Switch- recensione

By Luca Forte, mercoledì, 14 marzo 2018 15:00 GMT

Un gioco pensato per allegre serate in famiglia.

Oramai Nintendo ci ha abituati bene. Con Switch, infatti, diamo per scontato che ogni mese arriverà un’esclusiva capace, quasi da sola, di valere il prezzo della console. E questo vale principalmente per i tanti che non hanno mai comprato lo sfortunato WiiU. Il mese che va male, per esempio, arriva il doppio remake di Bayonetta a sistemare le cose. La macchina ibrida della grande N ha però bisogno di opere originali per poter mantenere gli eccezionali ritmi di vendita anche sul lungo periodo. E ha bisogno di icone. Mario lo abbiamo, Zelda e Link anche. Donkey Kong e Samus stanno per arrivare. All’appello mancava solo Kirby, tra i big. E con Kirby Star Allies anche lui si unisce al party.

Kirby Star Allies

Quello che HAL Laboratories ha partorito non è un remake o una collezione dei giochi passati, ma un capitolo completamente originale che va persino a espandere e potenziare alcune delle caratteristiche più classiche della palletta rosa. Siamo, infatti, abituati a vedere Kirby alle prese con salti, con abbuffate e trasformazioni. In Kirby Star Allies, invece, lo vedremo impegnato più in combattimenti che in altro, interagendo più con gli alleati che con i nemici.

Pur non dimenticandosi delle abilità che lo hanno reso famoso, infatti, il simpatico protagonista questa volta sarà a capo di un gruppo di suoi amici, gli Allies del titolo, piuttosto aggressivo, che non si farà troppi problemi a spazzare via dallo schermo tutto ciò che si muove.

Pensato per quattro. Bambini inclusi.

Partiamo, però, da una premessa. Kirby Star Allies è un gioco pensato per essere fruito da quattro persone, oltretutto presenti sul loro divano. In questo modo l’ingegnoso sistema di gioco, che consente di mescolare i poteri dei vari personaggi, dà il meglio di sé. In questo platform, infatti, non si dovranno semplicemente sconfiggere i nemici e assorbire i loro poteri, ma alcuni di essi potranno persino essere reclutati. Così i giocatori avranno la possibilità di usare non solo i poteri di Kirby, ma anche quelli degli alleati. Questa combinazione servirà sia per battere i nemici più coriacei, ma anche risolvere dei semplici puzzle o trovare delle scorciatoie.

Il potere roccia di Kirby, per esempio, se abbinato con quello dell’acqua trasformerà la palletta rosa in una “teiera del curling” capace di spazzare via tutti gli avversari che si trovano sul suo percorso, oltre che di attivare interruttori orizzontali. Allo stesso modo la frusta può diventare incendiaria o elettrica, o le bombe si trasformano in gavettoni se abbinate con l’acqua. Il modo in cui questi poteri sono sfruttati, poi, ci ricorda perché Nintendo è a vertici da così tanti anni. Ci saranno puzzle da risolvere, oggetti da bruciare o altri da ghiacciare, in un tripudio di colori ed effetti buffi. Tra esseri umani tutto scorre via in maniera più naturale, grazie ad un ritmo più lento e meno confusionario. Questo è legato al fatto che tutti devono capire che cosa fare e successivamente alla necessità di coordinarsi tra i vari partecipanti.

In questo contesto, oltretutto, la confusione generata a schermo ben si sposa con quella che, presumibilmente, c’è sul divano. Anche perché, probabilmente, tra i giocatori si annideranno dei bambini, che non potranno non apprezzare la simpatia dei protagonisti e delle loro avventure.

Manca solo Chuck Norris.

Un ulteriore indizio del fatto che Kirby Star Allies sia pensato per i più piccoli è dato dal fatto che tutti i personaggi non controllati dai giocatori sono dei mostri. Non d’aspetto, ma di forza e bravura. Tanto potenti che spesso basterà avvicinarsi ad un nemico ed aspettare. Loro faranno il resto. A volte sono così efficaci da non dare nemmeno il tempo di avvicinarsi ad un potenziale alleato per reclutarlo, dato che loro lo avranno già fatto fuori. I personaggi famosi, poi, sono dei veri e propri dei della guerra. Il rovescio della medaglia è che a volte, soprattutto in modalità portatile, non si capirà quello che sta succedendo.

In questo modo, però, anche i più piccoli possono essere scortati senza grossi problemi lungo le 5-6 ore che compongono la campagna principale. Dopodiché si potranno dedicare alla raccolta dei pezzi di puzzle mancanti, alla scoperta di tutti i segreti sulla mappa o all’abbattimento di uno dei record dei semplici minigiochi presenti come corollario. Un quantitativo di contenuti buono, ma forse insufficiente a giustificare il prezzo pieno al quale Kirby Star Allies viene venduto. A meno, ripetiamo, di avere un gruppo di bambini in casa che potrebbero trovare tra le tante trasformazioni della palletta rosa una rassicurante palestra nella quale affinare le proprie capacità videoludiche.

Kirby Star Allies

I più grandicelli troveranno l’ultima fatica di HAL Laboratories piacevole e divertente, ma priva di sfida, poco articolata e persino esageratamente puccettosa. Se capite cosa voglia dire questa parola. Quindi tutti gli sfegatati della grande N questo mese dovranno far rifiatare un po’ Switch o dirottarlo verso un po’ di sano smaltimento dei giochi passati. Questo in attesa di tutti i grandi giochi in arrivo nelle prossime settimane, a partire da Super Smash Bros., recentemente annunciato.

Comments

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com