Trump e i videogiochi: emergono le prime informazioni sull’incontro di ieri con gli esponenti dell’industria videoludica

By Stefano Paglia, venerdì, 9 marzo 2018 08:51 GMT

Durante l’incontro tra Donald Trump e gli esponenti dell’industria videoludica è stato presentato un montaggio con scene violenti tratte dai videogiochi

Ieri si è tenuto l’atteso incontro tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e alcuni esponenti dell’industria videoludica, come i CEO di Take-Two e Zenimax, per discutere della violenza nei videogiochi.

La Casa Bianca deve ancora diramare un resoconto di ciò che è accaduto durante il meeting. Tuttavia il Washington Post ha pubblicato un report con alcuni dettagli sull’incontro, che sembra si durato circa un’ora e, come prevedibile, non sembra aver risolto affatto la questione.

A quanto pare, Trump ha dato via alla discussione mostrando un filmato con un mix di scene tratte da videogiochi violenti e pubblicato sul canale YouTube della Casa Bianca. Le scene mostrate sono piuttosto cruenti e provengono da titoli come Fallout 4, Call of Duty: Modern Warfare 2 e The Evil Within.

Secondo il report, ci sono state diverse proposte da parte dei partecipanti, come il presidente del Media Research Council Brent Bozell, che ha affermato che ci deve essere “una regolamentazione più dura” che deve trattare i videogiochi alla strenua di tabacco e liquori. La repubblicana Vicky Hartzler, al termine dell’incontro ha affermato su Twitter che a suo avviso dovrebbe essere adottato un “approccio onnicomprensivo” che non si limiti solo ai videogiochi ma anche ad altri media come il cinema.

Il Senatore Marco Rubio invece ha dichiarato che non c’è nessuna prova che la recente sparatoria a Parkland sia stata causata in qualche modo dal giocare ai videogiochi. Ha aggiunto che “vuole assicurarsi che i genitori siano a conoscenza delle risorse disponibili per poter monitorare e controllare l’intrattenimento a cui sono esposti i loro figli.

Il report del Washington Post purtroppo non offre molti dettagli, invece, su quanto affermato dagli esponenti dell’industria videoludica presenti all’incontro, se non che hanno negato qualsiasi connessione tra la violenza nei videogiochi e quella nella vita vera.

Abbiamo apprezzato l’opportunità di incontrare oggi il Presidente e altri membri della Casa Bianca.“, ha affermato un portavoce dell’ESA (Etertainment Software Association).

Abbiamo discusso di numerosi studi scientifici che provano che non c’è nessuna correlazione tra videogiochi e violenza, del Primo Emendamento tutela i videogiochi e di come il sistema di rating dell’industria aiuta i genitori a prendere decisioni con tutte le informazioni necessarie. Apprezziamo che il Presidente si sia approcciato alla discussione in modo ricettivo e comprensivo.“.

Continueremo a monitorare la situazione, in attesa di ulteriori dettagli sull’incontro.

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