Il team eSport OpTic Gaming è stato squalificato dal PUBG IEM Invitational per aver sfruttato un bug del gioco

By Marcello Ruina, giovedì, 8 marzo 2018 16:43 GMT

Beccati con le mani nel sacco, OpTic Gaming retrocede nella classifica del PUBG IEM Invitational.

Il giocatore professionista Bahawaka, appartenente al team OpTic Gaming, è stato scoperto mentre barava in un incontro di PlayerUnknown’s Battlegrounds.

Il misfatto è avvenuto lo scorso febbraio, al PUBG Invitational di IEM Katowice, evento che ha chiamato a raccolta i migliori team eSport, come Cloud9 e FaZe, per citarne alcuni. Si tratta di un evento decisamente importante, non di meno, il premio in palio è di ben 50.000 dollari.

Sfortunatamente, durante l’ottava partita, il sopracitato Bahawaka ha deciso di sfruttare un particolare glitch che gli consentiva di guardare attraverso i muri. Si tratta di un bug che non accade casualmente e deve essere “triggerato” apposta, seguendo una certa proceduta.

Bahawaka è stato scoperto quasi subito, ma alcuni lo avevano difeso, sostenendo che si trattasse di un bug visivo della modalità spettatore. Dopo aver investigato ulteriormente, ricevendo anche delle prove concrete da altri giocatori, che hanno replicato lo stesso medesimo glitch, l’ESL ha determinato che non si è trattato di un errore e che Bahawaka ha usato il glitch volontariamente. Di conseguenza, il team OpTic Games è stato squalificato dall’ottava partita.

Questo significa che, per tutto questo round, il team non ha ottenuto alcun punto e ciò ha determinato una loro retrocessione nella classifica generale. Allo stato attuale, OpTic Games è passata dalla seconda, alla quinta posizione.

Cosa ne pensate? Giusto punire tutto il team per l’errore di un giocatore? Oppure avreste semplicemente inflitto una punizione al solo Bahawaka?

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