CD Projekt si esprime sulle Loot Box: “Se paghi il prezzo pieno, devi ricevere un prodotto di qualità”

By Marcello Ruina, giovedì, 15 febbraio 2018 19:50 GMT

CD Projekt non è interessata a nascondere i contenuti dietro le scatole misteriose.

Gwent

Le controversie legate a Loot Box e microtransazioni nei giochi AAA sono sempre un argomento di conversazione interessante fra i giocatori, ma non sono solo gli utenti a parlare di queste pratiche: anche gli sviluppatori di un certo calibro, come i polacchi di CD Projekt, hanno una loro opinione in capitolo.

Ecco quanto hanno dichiarato in un’intervista su PC Gamer:

Esistono i contenuti aggiuntivi a pagamento, quelli che noi chiamiamo espansioni (non DLC). Cose simili agli add-on dell’epoca di Baldur’s Gate. Abbiamo rilasciato due espansioni come quelle e ognuna di esse era un contenuto con molte ore di storia e gameplay. Poi, ci sono stati i DLC. Per noi, quelli sono piccoli pezzi di contenuti che dovrebbero essere disponibili gratuitamente (appunto, come con The Witcher 3). Dal nostro punto di vista, cosa che potete vedere con i titoli che abbiamo rilasciato, come The Witcher 3 e GWENT, se acquisti un gioco a prezzo pieno, devi ricevere un contenuto grande e di qualità, che ti possa garantire molte ore di gameplay divertente.“.

CD Projekt è sempre stata una compagnia nota per la sua “generosità”, limitando i DLC a pagamento in solide espansioni da molte ore di contenuti e rinunciando a qualsiasi forma di DRM, pubblicando i suoi titoli sia su Steam, che su GOG.com (sito di loro proprietà). Per questo, non ci sorprende scoprire che il team polacco non sia interessato alla pratica delle Loot Box.

Cosa ne pensate? Approvate il loro modo di pensare “old school”?

Chissà se le stesse politiche resteranno intatte anche con Cyberpunk 2077, forse lo scopriremo all’E3 2018.

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