ROG Zephyrus GX501VI, un eccellente portabile per giocare – recensione

By Luca Forte, giovedì, 8 febbraio 2018 10:36 GMT

ROG Zephyrus GX501VI è un misto di potenza e leggerezza, ma con poca batteria.

GX501VI

No, non mi sono sbagliato. ROG Zephyrus GX501VI è un eccellente PC portabile, adatto davvero a tutto.

Il suo peso, la qualità costruttiva, ma soprattutto la potenza lo rendono una macchina estremamente completa, grazie alla quale lavorare, ma soprattutto giocare davvero ovunque. A patto di avere una presa di corrente a portata di mano.

La versione che Asus mi ha dato da provare, infatti, montava un i7 7700HQ, 16GB di RAM, 500GB di SSD e soprattutto un sottilissima GTX 1080. Avete capito bene, non una versione mobile della top di gamma di Nvidia, ma una speciale versione della stessa spessa solo pochi centimetri. Questo ha consentito a Asus di ridurre il peso e le dimensioni del PC, spesso meno di 2cm e pesante meno di tre chili, compresi i 700g di alimentatore.

Una simile potenza di fuoco non poteva che drenare in poco tempo anche la batteria più capiente, che riesce a superare a fatica le due ore di utilizzo anche in modalità video. Con il suo imponente alimentatore, però, ROG Zephyrus GX501VI è in grado di gestire a dettagli elevati praticamente tutti i giochi sul mercato. Per fare un esempio, oltre a Civ 6 e Stellaris) sempre presenti nei miei PC, ma non proprio il miglior benchmark per le performance video, la beta di Kingdom Come Deliverance (quindi un gioco non ancora perfettamente ottimizzato e senza driver specifici) raggiungeva picchi di 60 fotogrammi al secondo, scendendo raramente sotto i 50. The Witcher 3 Wild Hunt a Ultra fluttuava dai 56 ai 63 frame. Non male.

GX501VI

Asus ha intelligentemente optato per montare un buon pannello IPS FullHD sul PC, più che sufficienti su di un 15,6 pollici. In questo modo non si ha un sistema sbilanciato che perde in prestazioni pur di offrire una risoluzione superiore.

La natura di desktop portatile del computer è “tradita” anche dalla presenza nell’elegante confezione a scrigno del PC di un buon mouse e un poggiapolsi, da posizionare nella parte frontale della macchina. In questo modo i designer hanno provato a ottimizzare il particolare form factor del computer, con poco spazio sotto la tastiera per poggiare le mani e il touchpad spostato sulla destra. Dove normalmente ci aspetteremmo di trovare il tastierino numerico. Grazie ad un tasto apposito è possibile far comparire quest’ultimo “sovraimpresso” sul touchpad, così da averlo nel caso in cui ci servisse per scrivere, programmare e fare dei conti.

La tastiera è di buona fattura, con i tasti a isola morbidi e una buona corsa, retroilluminata e silenziosa, decisamente più adatta alla scrittura che al gaming. Senza il poggiapolsi non è particolarmente comodo scrivere e la base un po’ sfalsata non garantisce una posizione stabile.

Questo particolare setup è stato pensato per lasciare tutta la parte superiore della macchina libera di far circolare l’aria, così da poter consentire un efficace sistema di raffreddamento della CPU e della GPU. Aprendo lo schermo, oltretutto, abbiamo notato un meccanismo che apre letteralmente l’angolo a sinistra dello chassis. Questo serve per creare un’ulteriore apertura che consente di abbassare drasticamente la temperatura del sistema che comunque, sotto sforzo, tende a scaldare molto. Un ulteriore indizio della natura portabile e non portatile del ROG Zephyrus GX501VI che sulle gambe tende a scottare, anche per via dei tessuti che non lasciano circolare bene l’aria anche da sotto.

GX501VI

Nel complesso, però, si tratta di una formidabile macchina da gioco, con un design molto particolare che ne definisce precisamente il segmento di mercato. Innanzitutto è una macchina pensata per un pubblico premium, visto il prezzo che si aggira ancora intorno ai duemila euro, progettata per chi vuole giocare a tutti i più recenti giochi ma non ha lo spazio per una postazione fissa e deve spostarsi frequentemente o per lavoro o per hobby.

La mia esperienza, per esempio, è stata ottimale, dato che portandomi in giro meno di tre chili di hardware ho potuto continuare le recensioni che stavo facendo (o le mie partite private) anche quando ero in giro per lavoro o via per il weekend. In questi frangenti il ROG Zephyrus GX501VI è stato un desktop replacement di alto livello, con eccellenti prestazioni hardware, una buona esperienza audiovisiva e un ingombro minimale.

La situazione diventava più critica durante i suddetti spostamenti, dato che nel viaggio la durata limitata della batteria e la posizione inusuale della tastiera non hanno facilitato nè il gaming, ne la stesura di un testo.

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