La versione Switch di NBA 2K18 è sviluppata da un team esterno e non avrà la modalità Pro-Am e i 60fps

By Luca Forte, mercoledì, 13 settembre 2017 14:09 GMT

Parlando con Rob Jones, senior producer della serie, durante l’evento di lancio di NBA 2K18 è saltata fuori un’interessante novità per quanto riguarda la versione Switch.

Sembra, infatti, che il gioco non sia stato sviluppato direttamente da Visual Concepts, ma sia stato subappaltato ad un team interno di 2K che ha seguito alla lettera le indicazioni dello storico developer.

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In questo modo si è riusciti ad arrivare al giorno del lancio con un prodotto completo, in tutto e per tutto simile alle versione One, PS4 e PC, tranne in alcuni dettagli, giudicate voi se grandi o piccoli.

Per esempio nel Quartiere, il nuovo hub all’interno del quale far evolvere la carriera MyPlayer, mancherà la modalità Pro AM, ovvero quella nella quale un gruppo di giocatori poteva riunirsi per creare un proprio team. questa modalità mancherà per due motivi specifici, il primo che le politiche online di Nintendo e l’infrastruttura messa a disposizione non sono ancora così mature come quelle di Xbox e PlayStation e la seconda è che per gli sviluppatori il pubblico di Switch non è interessato a questo genere di esperienza.

La seconda differenza riguarda l’assenza dei 60 frame per secondo del motore di gioco. Questo è stato reso necessario dall’hardware di Switch, già messo alla frusta dai modelli poligonali e dal rinnovato comparto delle luci.

Trovate che siano due sacrifici accettabili? NBA 2K18 uscirà il 19 settembre su tutte le piattaforme.

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