Pokémon Go è stupendo, ma ha almeno 3 grossi problemi da risolvere

By Alessandro Arndt Mucchi, martedì, 12 luglio 2016 11:03 GMT

Da un lato siamo innamorati persi di Pokémon Go, ma dall’altro non possiamo ignorare le sue magagne anche grosse. Volete sapere quali?

L’applicazione sviluppata da Niantic con la benedizione della Pokémon Company è un vero e proprio fenomeno di costume che travalica i confini dei videogiochi per imporsi anche nella vita di tutti i giorni.

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Tra eventi tragicomici e storie positive, Pokémon Go ha conquistato il cuore di tanti allenatori di mostriciattoli che non vedevano l’ora di avere un’occasione così, ma purtroppo non è tutto rose e fiori.

Se anche voi state passando ore e ore in compagnia del gioco già sapete che ci sono delle magagne mica male a funestare l’esperienza. Ci si passa sopra perché alla fine, dai, Pokémon, però si spera che vengano sistemate magari non per l’uscita ufficiale del gioco, ma almeno nel giro di poche settimane.

Ma quali sono i tre grossi problemi di Pokémon Go? Vediamoli assieme!

Pochi Pokéstop e Palestre fuori dalle città

Di questo problema ne abbiamo già parlato, e si tratta di una questione che non sarà facilissima da risolvere per Niantic. Il fatto è che Pokémon Go si appoggia sul database di Ingress (il precedente titolo dello sviluppatore), un database già consolidato e che per il momento non sembra facilmente integrabile con l’aiuto degli utenti. In Ingress era possibile proporre dei punti di interesse, ma in Pokémon Go l’opzione non è stata inserita, e se lo fosse non sarebbe neanche particolarmente rapida come soluzione. Ricordiamo infatti che ci volevano anche più di quattro settimane per vedere approvata la propria proposta in Ingress, tempi che certo sono troppo lunghi per Pokémon Go.

Cosa farà Niantic allora? Proprio come fatto in Ingress a un certo punto potrebbe aprire alle proposte solo nelle aree rurali, semplificando l’oprazione di valutazione, oppure sfruttare il database di Google Maps (l’infrastruttura su cui si appoggia e che infatti permette di ridurre i consumi di dati e batteria con un trucchetto) per trasformare in Pokéstop magari quei ristoranti o trattorie sulle stradine che ancora non lo sono.

Qualsiasi sia la soluzione Niantic deve arrivarci rapidamente perché è come se andasse contro alla stessa filosofia dei Pokémon, una filosofia che sulla carta dovrebbe spingere all’esplorazione uscendo dai centri abitati.

AGGIORNAMENTO: Niantic ha aperto una pagina tramite la quale si possono chiedere nuovi Pokéstop e Palestre. Evviva!

Pokémon Go crash, una piaga moderna

Il secondo grosso problema di Pokémon Go è nei suoi crash troppo frequenti. Quante volte vi è capitato di vedere un Pokémon raro, acchiapparlo, e poi rimanere piantati sulla schermata con una Poké Ball immobile per interminabili minuti fino a dovervi arrendere e riavviare il tutto (chiaramente perdendo il mostriciattolo)? Ecco, se anche a voi è capitato una volta di troppo allora sapete di cosa parliamo.

Pokémon Go crasha con troppa facilità e nei momenti meno opportuni. Non è che si impalla mentre ve ne andate a spasso tranquilli, ma decide di piantarsi proprio sul più bello, mentre catturate un Pokémon o mentre state affrontando una palestra avversaria.

Il problema dell’ottimizzazione poi va visto più ad alto livello. Va bene che ci vuole un telefono piuttosto recente per giocare, ma ancora sono troppi i device su cui non funziona bene, o addirittura su cui non va proprio come nel caso dell’Asus Zenfone 2.

AGGIORNAMENTO: Con un update, ora Pokémon Go è compatibile con processori Intel (compreso quello dello Zenfone2).

Per quanto riguarda la stabilità dei server c’è poco da lamentarsi invece, stiamo tutti giocando prima della partenza ufficiale del gioco e non possiamo pretendere di avere server stabili quando Niantic si aspettava di avere un numero decisamente minore di persone connesse. Certo, dopo l’uscita ufficiale li attendiamo al varco!

Il flagello delle batterie

Questo in realtà è un problema che ci aspettavamo, ma che speravamo non sarebbe stato così importante. Pokémon Go prosciuga le batterie (soprattutto quelle non più recentissime) a una velocità impressionante, e manda il telefono a temperature infernali.

Niantic è chiaramente a conoscenza della questione e ha già in programma di intervenire, ma per il momento (e con questo caldo) farsi un pomeriggio all’aperto rischia di mandare pericolosamente verso lo zero l’indicatore in cima al vostro schermo.

La modalità risparmio energetico non fa moltissimo per migliorare la situazione visto che di fatto vi permette solamente di tenere il telefono a schermo quasi spento quando lo girate a testa in giù, e allora si sente la mancanza di un processo che funzioni in background permettendoci di ricevere notifiche anche quando l’applicazione non sta occupando tutta la schermata.

Il fatto di doverla avere sempre attiva al 100% infatti è un problema mica da poco, che speriamo venga risolto con futuri aggiornamenti (anche perché così che senso ha il Pokémon Go Plus?).

Ma quindi ci piace?

Dopo gli ultimi giorni nei quali abbiamo prodotto una quantità notevole di news, guide e approfondimenti su Pokémon Go sentivamo il bisogno di guardare anche l’altro lato della medaglia ed evidenziare quali sono i principali problemi del gioco. Detto questo noi ci stiamo divertendo un sacco con la produzione Niantic e non vediamo l’ora che vengano sistemate le magagne per potercela godere ancora di più!

Pokémon Go ha travolto il mondo dei videogiochi e non solo, e sarebbe un vero peccato se non fosse seguito adeguatamente.

Fateci sapere cosa ne pensate!

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